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ESCLUSIVA – Serra, Fc Inter News: “Perisic pericolo numero uno”

Per la consueta rubrica di CalcioCasteddu.itPenna in trasferta“, questa settimana abbiamo sentito in esclusiva Matteo Serra, di Fc Inter News. Abbiamo parlato con lui della sfida di sabato sera alla Sardegna Arena, che vedrà il Cagliari ospitare i nerazzurri, secondi in classifica.

Il Cagliari viene da due vittorie consecutive contro Verona e Udinese, e in tutto con López è riuscita a realizzare tre vittorie a fronte di due sconfitte. Un bilancio positivo. Come vede il Cagliari in arrivo sabato sera?

I rossoblù si sono rimessi in carreggiata dopo un inizio di campionato difficile. Credo che López abbia sistemato soprattutto la fase difensiva, che era uno dei problemi di Rastelli. Giocare a Cagliari sarà sicuramente complicato, anche perché l’Inter ha dimostrato di soffrire questo tipo di partite: il Cagliari dovrà stare più chiuso per sfruttare eventuali ripartenze, mentre l’Inter quest’anno va in difficoltà quando deve costruire gioco. È ovvio però che l’Inter sia per stato di forma che per posizione in classifica dovrà certamente andare a Cagliari per ottenere i tre punti“.

L’Inter si trova a ormai un terzo del campionato con zero sconfitte a fronte di dieci vittorie e soli tre pareggi. C’è entusiasmo nell’ambiente per questo secondo posto? Come arriva l’Inter?

C’è tanto entusiasmo. Nessuno quest’estate si aspettava di vedere l’Inter lì dopo tredici giornate, a soli due punti dal Napoli e sopra Juventus, Roma e Milan (vista soprattutto la campagna acquisti di quest’ultima). È anche vero che i tifosi interisti sono stati spesso illusi negli ultimi anni, da gironi d’andata molto positivi e gironi di ritorno completamente opposti, vedi Mancini. Per cui sono un po’ restii a lasciarsi andare dall’entusiasmo.Sicuramente l’Inter arriva in un ottimo stato di forma sia fisico che mentale e accompagnata da un ottimo clima. Oggi la squadra di Spalletti piace: deve ancora trovare brillantezza nel gioco ma ha giocatori importanti come Icardi e Perisic, sta crescendo anche Borja Valero, dietro c’è Skriniar che piace a molti”.

Spalletti ha capovolto l’Inter da cima a fondo, sia nello spogliatoio che sul campo. Ma sono davvero tutto merito suo questi risultati?

Spalletti è certamente uno tra i principali, se non il principale, artefice di questo momento di forma dell’Inter. È stato molto bravo a rimettere le cose a posto. A partire dal ritiro di quest’estate ha cominciato a fare discorsi sull’importanza dei colori e della squadra. Ha voluto rimettere l’Inter, inteso come tifosi e come società, al centro di tutto. È riuscito a trasmettere questo concetto di unione e comunione d’intenti a tutta la squadra, che ora lo sta seguendo. Soprattutto all’inizio: ha chiesto poche e semplici cose, ma fondamentali. Lo dimostra il fatto che uno come Nagatomo ha giocato praticamente sempre. L’allenatore empolese ha di sicuro cambiato faccia all’Inter rispetto alle ultime due stagioni, in cui la squadra si scioglieva che alla prima difficoltà. Spalletti invece ha puntato tutto sul gruppo. Lo dimostrano le gare con Bologna e Torino, rimontate, o la trasferta a Napoli, in cui l’Inter ha fatto una partita importante“.

Ma ci sono punti deboli in questa Inter che il Cagliari potrebbe sfruttare?

I rossoblù dovranno essere bravi a stare il più a lungo possibile nel match, chiudendo bene gli spazi per poi ripartire. Se il Cagliari ci dovesse riuscire può fare male all’Inter. Soprattutto qualora il punteggio dovesse rimanere a lungo in parità, perché i nerazzurri a quel punto dovrebbero provare a vincerla. Altrimenti, in caso di vantaggio si metterebbe male la squadra di Spalletti ha poi dimostrato di saper essere molto cinica“.

Di chi tra i rossoblù dovrebbe preoccuparsi l’Inter?

Joao Pedro è un giocatore di talento in questo momento è in un ottimo stato di forma: Lopez non lo può lasciare fuori, è troppo importante. Così come Barella: è un centrocampista dinamico e tecnico. Se sarà bravo a mettersi tra le linee potrà essere fastidioso per l’Inter, sfruttando anche l’inferiorità numerica dei nerazzurri in mediana, dato che il Cagliari gioca con un centrocampo a cinque e l’Inter rimane a due“.

Chi, invece, è il più pericoloso tra i nerazzurri?

Come nemico pubblico numero uno per il Cagliari dico Perisic: in trasferta o in casa fa sempre grandi prestazioni. Ha gamba, sa spingere ed è capace di inventarsi la giocata anche dal nulla. Icardi invece fuori casa ha un andamento un po’ altalenante e talvolta fa fatica, rispetto a San Siro dove almeno un gol lo fa sempre“.

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