Resta in contatto

Approfondimenti

Amarcord rossoblù: Gerry Hitchens, l’ariete inglese

Il Cagliari ha avuto nella sua storia un solo calciatore inglese. Si tratta di Gerald “Gerry” Archibald Hitchens, che oggi avrebbe compiuto 83 anni.

Centravanti nato a Rawnsley l’8 ottobre 1934, si mette in mostra a suon di gol nel modesto Kidderminster nella prima metà degli anni Cinquanta. Fisicamente solido (1 metro e 80 per 84 chilogrammi) e con un fiuto della rete molto sviluppato, Hitchens continuò la sua crescita nel Cardiff City ma conobbe la fama al centro dell’attacco dell’Aston Villa. Con il club di Birmingham entrò nel giro della Nazionale di Walter Winterbottom, bagnando con un gol il debutto e rifilando una doppietta all’Italia nel maggio 1961. Le squadre italiane si accorgono di lui e così sbarca nel calcio nostrano: lo ingaggia l’Inter. Nell’estate seguente partecipa al Mondiale con l’Inghilterra, segnando la rete inglese nel 3-1 subito dai futuri campioni brasiliani. Quella sarà l’ultima partita in Nazionale, per discutibili motivi territoriali (il nuovo C.T. Ramsey decise di non convocare giocatori militanti all’estero). La sua avventura in Italia vede un biennio al Torino, altri due anni all’Atalanta e l’arrivo in Sardegna nel 1967. Con la casacca rossoblù prende parte come aggregato alla tournée americana dove il Cagliari prende il nome di Chicago Mustangs, ben comportandosi e meritando l’ingaggio. Totalizza 19 presenze e 4 reti in due campionati, ormai sul viale del tramonto, andando via qualche mese prima dello storico scudetto per chiudere nel Worchester City. Gerry Hitchens perse la vita a 49 anni, colpito da un infarto in Galles durante una partita di beneficienza. Resta tuttora l’unico giocatore inglese nella storia del Cagliari, nonché il britannico con più presenze e reti nella Serie A italiana.

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Approfondimenti