Resta in contatto

Esclusive

ESCLUSIVA – Il Cagliari visto da Andrea Coco

Uno dei grandi nomi del giornalismo sportivo isolano: Andrea Coco, storico inviato cagliaritano – tra le altre trasmissioni radiotelevisive – di “Tutto il calcio minuto per minuto” e presente a tre edizioni delle Olimpiadi estive, ha raccontato a Calcio Casteddu il suo pensiero sul Cagliari odierno: un giudizio a 360 gradi tra Rastelli, mercato e punti interrogativi per la nuova stagione.

“Con la squadra che aveva Rastelli in Serie B, avrebbe dovuto non vincere ma stra-vincere il campionato” entra subito a gamba tesa Coco. “Nei primi mesi del 2016 si era paventato qualche rischio per un rallentamento della squadra. Sinceramente ho storto un po’ il naso. Nell’ultimo campionato di A la squadra sembrava inizialmente più equilibrata, era partita tutto sommato bene. Poi l’inizio delle cosiddette ‘scoppole’ e certi blackout che francamente ho fatto fatica a decifrare. Forse ci sono state anche alcune difficoltà nello spogliatoio e gli episodi legati a Storari, alla fascia di capitano… Situazioni particolari che hanno fatto pensare a seri problemi” prosegue Coco, in pensione dal 2013. “Poi con l’anno nuovo e alcuni accorgimenti tattici le cose si sono aggiustate, seppur con altre cadute rumorose nel percorso. Sarà difficile che anche nella prossima stagione ci siano tre squadre così staccate a fondo classifica, da garantire sonni tranquilli. I risultati alla mano danno però ragione a Rastelli: e quindi Giulini ha sicuramente avuto dei buoni motivi per confermarlo. Mi auguro che però quest’anno vada davvero tutto bene. Il presidente ha senza dubbio dei pensieri extra calcio, per non parlare della Sardegna Arena che comporterà un esborso notevole. Lecito attendersi un mercato sotto traccia”.

L’ex giornalista si sofferma sulla rosa: “Ho delle perplessità su Cragno. Benché abbia dimostrato in B di essere un buon portiere, dovrà dimostrare di essere maturato anche per mascherare qualche limite fisico come l’altezza non elevatissima. Per quanto riguarda la difesa, non rimpiangerò Bruno Alves. Il portoghese è stato una delusione, dopo un buon inizio nelle prime giornate. Troppe indecisioni, troppi errori e palloni su cui non è intervenuto. Punterei su Salamon – anche come centrocampista – ma è anche vero che in quel ruolo è emerso benissimo Pisacane, un ragazzo davvero meritevole. Vedremo gli sviluppi su Murru, che se dovesse andare via aprirebbe un varco considerevole”.

Proseguendo con l’analisi per reparti, ecco il turno del centrocampo. “Tutto da inventare. Al momento nessuno sa come vorrà giocare Rastelli, di conseguenza non si può prevedere che tipo di giocatori gli occorrano, con Barella sicuro punto fermo. Chi lo affiancherà? Staremo a vedere. Sugli altri giocatori, Padoin non è riuscito ad emergere forse per i troppi ruoli ricoperti: l’essere eclettici può essere un pregio, ma può rivelarsi un limite alla fine della fiera. Così come un limite per la squadra è rappresentato dalla mancanza di leader carismatici, che dall’addio di Conti non ha visto un ricambio in tal senso“.

“Soffermandosi sull’attacco speriamo che Borriello, se dovesse restare, confermi la buona stagione passata nonostante le 35 primavere”, auspica Coco. “Così come è viva la speranza che Melchiorri ritrovi il tempo perduto, ma rappresenta un punto interrogativo per gli infortuni subiti. Sau è una sicurezza, Giannetti sarebbe un buon rincalzo proprio come il giovane Han. Parlando del brasiliano Farias, vedo probabile la sua partenza”.

“Teoricamente la salvezza sarà a portata di mano, più che altro un obiettivo necessario che sta decisamente a cuore al presidente Giulini: con le spese da affrontare, sarebbe un suicidio economico se si perdesse la categoria”. Infine un giudizio sul tecnico. “Io non ho visto ancora il ‘Cagliari di Rastelli’ e non ho compreso quale sia la sua reale idea di calcio. Il tecnico ora affronterà la sua terza stagione: mi aspetto che finalmente si trovi la quadratura del cerchio”.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Riccardo
Riccardo
3 anni fa

10 e Lode

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Mitico

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Un grande

I Miti rossoblu

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

Advertisement
Advertisement

Carmine Longo

Ultimo commento: "Fu un grande Ds. Onore a Carmine Longo."

Josè Oscar Herrera

Ultimo commento: "Un altro gol memorabile fu quello segnato al Parma ai tempi di Ranieri, nel 1991, una bomba dal limite dell'area al 95' che diede ai rossoblù una..."

Massimiliano Cappioli

Ultimo commento: "Le sue parabole di collo pieno hanno contribuìto alla scalata per il ritorno in serie A, facendo esplodere noi tutti tifosi e il glorioso stadio..."
Tiddia

Mario Tiddia

Ultimo commento: "era un commento all 'altro articolo sul Carbonia di Caddeo"

Mario Brugnera

Ultimo commento: "Ricordo quel grande Cagliari seppur 12enne...È stato la colonna sonora della mia crescita e della mia vita. Ancora oggi ripenso alla immensa fortuna..."

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da Esclusive