I biancocelesti battendo e scavalcando l’Inter al secondo posto si candidano al titolo con autorevolezza. Grande affollamento nella zona Europa League
Quando manca poco più un terzo alla fine del campionato non si può dire che questa Serie A non sia appassionante. Tre squadre in lotta per lo scudetto, cosa che non accadeva da ben otto stagioni, ma anche il grande affollamento per almeno un posto in Europa League (se non due) e in coda, anche obiettivamente posizioni e calendario alla mano, vedono con un piede in B, Brescia e Spal.
SCUDETTO E EUROPA. Juventus 57, Lazio, 56, Inter 54: questa la classifica in vetta. Chi delle tre contendenti è certamente la più in forma è la squadra di Inzaghi, che ha battuto entrambi le rivali e non ha nulla da perdere perché (rispetto a bianconeri e nerazzurri) non è partita con la pressione di vincere a tutti i costi. Inoltre gli uomini di Sarri hanno da giocare in Champions, quelli di Conte l’Europa League, Immobile e compagni posso preparare solo le gare di campionato, essendo stati eliminati a dicembre dalla stessa Europa League, competizione in vista della prossima stagione che, che al momento vede la Roma quinta con 4 punti di vantaggio sul terzetto composto da Hellas Verona, Parma e Milan, 6 su Napoli e Bologna e 7 sul Cagliari.
Proprio la squadra di Maran, che non vince da 10 gare ed ha dilapidato un vantaggio importante in classifica, attraversa una crisi profonda. Simeone e compagni, come la Roma di Fonseca e il Torino (cui non ha giovato il cambio in panchina da Mazzarri a Longo) sono in caduta libera. Urge un cambio di rotta. Dopo il ko interno con il Napoli, Giulini ha fatto una sfuriata (nessuno escluso) negli spogliatoi. Nell’anno del Centenario, con una squadra altamente competitiva, questo non può accadere. Tutti sono sotto esame. Il tecnico non è in discussione, ma è più che ovvio che domenica al Bentegodi serve vincere e comunque fare punti ad ogni costo.
ZONA CALDA. Il Cagliari, con i suoi 32 punti è al sicuro da sorprese (anche se non si può certo cullare) anche perché in crisi nera c’è anche il Torino. I granata con 27 punti non possono scherzare col fuoco. Stanno leggermente meglio Sassuolo a 29 punti e Fiorentina a 28. Le vittorie di Genoa e Lecce, nello scorso turno, hanno complicato i piani di alcune avversarie. Intanto messo in grande difficoltà le sconfitte Brescia e Spal. Ma anche le due liguri Genoa e Sampdoria, oltre al Lecce e all’Udinese devono fare punti per non trovarsi a fine maggio con una retrocessione amara.
IL PROSSIMO TURNO. La venticinquesima giornata si apre venerdì alle 20,45 al Rigamonti, dove un Brescia quasi disperato (Sky Calcio) se la vedrà contro un Napoli, galvanizzato dalla cura Gattuso e in zona Europa. Sabato, sempre su Sky Calcio, alle 15 si prosegue con Bologna-Udinese e alle 18 con un’altra partita che sulla carta non ha storia: Spal-Juventus. Alle 20,45 al Franchi la Fiorentina cercherà il successo interno ai danni del Milan rilanciato alla grande da Pioli. Gara, questa trasmessa da Dazn, anche sul canale 209 di Sky Sport. Stessa rete che irradierà domenica alle 12,30 Genoa-Lazio e alle 15, Hellas Verona-Cagliari. Alla stessa ora, ma su Sky Calcio, Atalanta-Sassuolo e Torino-Parma. Alle 18 all’Olimpico c’è Roma-Lecce e infine alle 20,45, anche su Sky Sport, il posticipo Inter-Sampdoria.


