Il Frosinone deve fare i conti con l’assenza di Antonio Raimondo, infortunatosi nella partita contro il Torino dopo un avvio di stagione da protagonista. L’attaccante di proprietà del Bologna ha realizzato 8 gol nelle prime 10 giornate, trascinando i ciociari fino al sesto posto in classifica.
Numeri che spiegano l’importanza del centravanti per Massimiliano Alvini, che ora contro il Cagliari dovrà individuare la soluzione migliore per sostituire il proprio principale riferimento offensivo. Raimondo è attualmente al secondo posto della classifica marcatori, a pari merito con Malen e alle spalle di Varela. Un rendimento che aveva inoltre alimentato le ipotesi di una possibile convocazione in Nazionale.
Birligea è il sostituto designato
Il candidato principale per prendere il posto di Raimondo è Daniel Birligea. L’attaccante romeno, classe 2000, è arrivato in estate al Frosinone dalla Steaua Bucarest ed è stato proprio lui a subentrare a Raimondo dopo l’infortunio durante la partita contro il Torino.
Birligea aveva già fornito segnali importanti nelle settimane precedenti. Contro il Lecce, nel 5-1 finale, aveva infatti realizzato una doppietta. Il Frosinone dovrà quindi affidarsi al romeno per mantenere invariata la propria struttura offensiva e continuare il percorso positivo intrapreso nella prima parte della stagione.
Bobcek parte più indietro
Alle spalle di Birligea c’è Tomas Bobcek, altro centravanti presente nella rosa di Alvini. Il polacco è arrivato in estate dopo essersi laureato capocannoniere del campionato polacco con il Lechia Danzica, diventando anche l’acquisto più costoso nella storia del Frosinone.
Il suo impiego, però, è stato finora molto limitato. Bobcek ha collezionato soltanto tre presenze, nessuna delle quali da titolare. L’ultima apparizione risale al 10 ottobre contro il Napoli e da allora il polacco è rimasto in panchina per quattro partite consecutive, senza entrare in campo contro Sassuolo, Atalanta, Lecce e Torino.
No al falso 9
L’ipotesi di vedere il Frosinone senza un centravanti di ruolo appare invece poco probabile. Il sistema di gioco di Alvini prevede infatti una punta centrale di ruolo. Un eventuale ricorso al falso nueve sarebbe quindi una soluzione difficilmente praticabile anche per la presenza di pochi interpreti adatti a ricoprire quel ruolo.
Non sembrano infatti candidati a spostarsi dalla propria posizione né Kvernadze, protagonista di un ottimo avvio di stagione sulla fascia sinistra, né Ghedjemis, titolarissimo sulla corsia destra.
Birligea è dunque il candidato principale per raccogliere l’eredità di Raimondo, mentre Bobcek rappresenta l’alternativa immediata. L’assenza del bomber Raimondo, però, rappresenta una perdita importante per una squadra che ha costruito gran parte del proprio ottimo avvio di campionato anche grazie ai suoi gol.


