Come scritto da nostro Andrea Dessì ieri, dopo dieci giornate di questa Serie A, il confronto con la classifica della passata stagione, nonostante i ko di fila (con Monza, Bologna, Roma e Lazio) il bilancio del Cagliari di Pisacane è soddisfacente. La formazione rossoblù ha conquistato 13 punti, migliorando di quattro lunghezze il bottino ottenuto dopo le prime dieci giornate dello scorso campionato. Al momento è decimo posto con Torino e Genoa, virtualmente davanti solo per differenza reti, che premia i granata (saldo tra gol fatti e subiti a -2) e i rossoblù a -4.
Dato rilevante
Il Cagliari si conferma in una crescita rispetto alla precedente annata, la prima stagione del nuovo corso, che allora vedeva Deiola e compagni avere 9 punti.
Lazio in testa e il Frosinone ora non stupisce più
Queste due squadre si stanno prendendo con merito la scena. I biancocelesti di Gennaro Gattuso, sono protagonisti di un avvio straordinario con nove vittorie e un pareggio. I biancocelesti guidano la graduatoria con 28 punti e vantano un impressionante saldo positivo di 13 lunghezze rispetto allo stesso momento del precedente campionato. Non c’è invece riferimento per i ciociari, che sono saliti in A al termine dello scorso campionato cadetto, assieme a Venezia e Monza, che sono entrambe in basso con i lagunari ultimi con soli 3 punti, nonostante il cambio in panchina con Nicola al posto di Stroppa) e i brianzoli penultimi.
Le cose positive, oltre a i 20 punti in graduatoria, per il Frosinone sono anche altre. Come la solidità del modello Stirpe, adesso avvicinata dai capitali americani e (fondamentale) il calcio coraggioso di Alvini. Un progetto che guarda lontano e che non è certo nato dal caso, ma frutto di una programmazione, attenta, con intuizioni e una precisa idea di futuro.
Sabato una prima verifica importante
Siamo certi che, neanche la società e alcun tifoso, si aspettavano un Frosinone così. Quanto fatto nelle prime 9 giornate del campionato è fuori da ogni previsione, ma la realtà è questa ed è anche bella. Che sabato alle 15 alla Unipol Domus contro il Cagliari avrà una prima verifica importante. Ovvero, senza il bomber Raimondo (che nella scorsa partita col Torino per infortunio (gli esami fatti hanno rivelato una lesione multilegamentosa della caviglia, con rientro previsto a gennaio) come sarà offensiva la squadra, che è priva anche di Grillitsch , a causa di un’operazione di ernioplastica , che lo ha messo out almeno fino alla sosta in arrivo.
L’occhio di Mancini sul Frosinone
Per i prossimi impegni dell’Italia il CT potrebbe convocare Palmisani, Calvani e Calò. Per la Nations League l’Italia tornerà in campo giovedì 12 novembre alle 20.45 (Stadio Meazza, di Milano) per affrontare la Francia e poi domenica 15 (sempre alle 20.45) allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles contro il Belgio.



No, dico, anzichè mettere un pochino di pepe al sederino viste le ultime sonore sberle, continuiamo a raccontaci le barzellette, 5 partite 1 punto…boh, fate vobis…
La tranquillità è meglio lasciarla agli altri.
Dopo Frosinone ci attendono Como , Milan Fiorentina.
Dal quarto posto siamo scivolati in quattro giornate al 13mo posto.
Scalare ulteriormente le posizioni verso il basso non ci vuole nulla.
Auspicabile svegliare il torpore di Pisacane e soci
Posizione tranquilla dopo appena 10 giornate?? L’anno scorso la cremonese era tranquillissima, dobbiamo ricordare com’è finita? Ma perché sig. Caddeo dobbiamo sempre accontentarci e soffrire, e vietato almeno sperare di fare un pizzico meglio della solita sofferenza?? Perché non c’è mai un filo di critica e praticamente da un mese vivacchiate su questi 13 punti ? Continuando a giustificare le sconfitte non si migliorerà mai…questo è il mio parere, rispetto il vostro ma non lo condivido
SIAMO DECIMI.
DI COSA TI VUOI LAMENTARE?
E BASTA, UN MINIMO DI COERENZA.
concordo ci vogliono critiche costruttive sia all’allenatore che ai giocatori 4 sconfitte di fila non vanno assolutamente bene, mai una domanda scomoda nelle conferenze stampa il cambio dei moduli, la confusione tattica di pisacane, giocatori fuori ruolo che non rendono al meglio, il perché della società a non aver rinforzato il reparto offensivo nel mercato estivo… quest’ultima informazione potrebbe infuriare il padre padrone Tommaso il pagliaccio Giulini speriamo se ne vadi al più presto noi sardi siamo stanchi e stufi delle prese per i fondelli da 13 anni e più basta! la pazienza a un limite.