Nei vari errori dell’arbitro Colombo (durante Lazio-Cagliari di domenica finita 2-1) anche una decisione giusta. Infatti al 91′, sulla sgasata di un imprendibile Isaksen, il difensore dei rossoblù Obert lo butta giù sulla linea del fallo laterale e si prende il secondo giallo. Decisione inappuntabile e inevitabile la doccia anzitempo.
Lo stop del Giudice Sportivo
Come da regolamento, per Obert è scattato un turno di stop che lo lascia forzatamente fuori dalla sfida di sabato alle 15 tra Cagliari e Frosinone, valida per la giornata numero 11 di questa Serie A. “Doppia ammonizione a causa del comportamento scorretto nei confronti di un avversario”, è la motivazione. adottata da Gerardo Mastrandrea,
Cagliari multato
Il club rossoblù, al pari della Lazio, ha subito una sanzione pari 3.000 euro. La motivazione sta nel fatto diresponsabilità oggettiva, per il ritardo di circa due minuti all’inizio del primo tempo della gara.
Le altre decisioni
Per lo stesso motivo di Obert, stop di una giornata anche per Marianucci del Napoli, che domenica in casa della Juventus ha lasciato i suoi in dieci nella ripresa. Squalificato (sempre per una giornata) anche medico del Genoa Riccardo Saporiti, espulso per aver contestato platealmente una decisione arbitrale in Lecce-Genoa.
Indagine per insulti sessisti a Maria Sole Caputi durante e dopo Como Venezia
Il Giudice Sportivo (in ordine al rapporto dei collaboratori della Procura federale sulle frasi offensive rivolte al Direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi durante Como-Venezia) ha disposto che “in base a quanto rilevato dagli organi di stampa, atteso che le frasi non sono state direttamente percepite dai detti collaboratori della Procura, demanda alla Procura medesima ogni eventuale ulteriore accertamento, in base alle proprie competenze, in ordine all’accaduto e all’eventuale responsabilità dei singoli e della società di riferimento”. Di fatto il caso approda sul tavolo della giustizia sportiva. La Procura della Figc ha infatti ufficialmente aperto un’inchiesta in seguito alle frasi discriminatorie pronunciate dagli spalti dello stadio Sinigaglia durante la sfida di campionato tra Como e Venezia. Sebbene gli ispettori federali posizionati a bordo campo non abbiano intercettato direttamente le offese, i microfoni tv collocati in prossimità delle tribune hanno catturato in modo inequivocabile epiteti e cori sessisti. L’evidenza degli audio passati in diretta televisiva ha fatto così scattare l’intervento degli organi d’indagine federali.
Rischi Como?
Come riporta sportmediaset.mediaset.it, sotto il profilo delle sanzioni, il quadro delle punizioni dipenderà dall’esito degli accertamenti in corso sulla provenienza dei cori. Qualora la responsabilità venga circoscritta a singoli individui, il Como potrebbe cavarsela con una sanzione di natura pecuniaria. Nel caso in cui gli approfondimenti della Procura dovessero invece accertare il coinvolgimento strutturale di interi settori dell’impianto sportivo, la posizione del club si appesantirebbe notevolmente. In tale scenario non si esclude l’adozione di provvedimenti più severi, compresa la chiusura parziale delle tribune interessate per i prossimi turni casalinghi.



E l’arbitro Colombo, per lui non è stata presa nessuna decisione giudiziaria,per l’errore grosso di non aver interrotto la gara, quando Deiola era a terra e la Lazio ha segnato il gol de 2a1?🤮il calcio italiano è marcio e putrido.
Se fosse successo a parti invertite con vittoria del Cagliari stai tranquillo che starebbero chiedendo la ripetizione della partita per errore tecnico dell’arbitro. Fra un pó ci passerà la voglia di guardare le partite.