Non c’è stato tempo per fermarsi a celebrare quanto accaduto nell’ultimo fine settimana: la Serie A è infatti tornata immediatamente protagonista con il turno infrasettimanale, valido per la nona giornata.
Le gare già giocate ieri
Sassuolo-Lazio 2-6
Non solo vince ma i biancocelesti ma si divertono, infilando la loro quinta vittoria consecutiva in una gara a Reggio Emilia aperta dalla doppietta per Noslin, poi altri quattro marcatori diversi per Gattuso. Primo temo assurdo: al 45′ è già 4-2 per la Lazio, sempre davanti e rimontata solo una volta sull’1-1. In mezzo anche un rosso diretto per Thorstvedt. Nella ripresa Turati para ben due rigori, uno a Zaccagni e uno a Frattesi.
Torino-Como 1-3
Ancora una grande prestazione del Como, specie nella ripresa, capace di rimontare e battere il Torino 3-1 al termine di una gara in cui la squadra di Abate gioca un ottimo primo tempo, segna con Adams e difende bene. Nella ripresa la squadra di Fabregas accelera, colpisce due traverse, una la colpisce anche Simeone ma all’81’ Ramon pareggia. Poi segna Nico Paz all’87’ e al 92′ la chiude Baturina. Il Como sale a quota 20
Quelle di oggi
Ore 18.30: Milan-Bologna (Dazn)
Sono ben 191 i precedenti tra Milan e Bologna, una partita storica del calcio italiano. Le statistiche sorridono al Diavolo, che ha vinto 90 partite, contro le 54 del Bologna, al netto di 47 pareggi. Nonostante la buona classifica, il Diavolo dà l’impressione di dover migliorare: fatica in attacco e in Europa la squadra sta dimostrando pesanti lacune. Il Bologna, dopo una partenza difficilissima (tre sconfitte e un pareggio nelle prime quattro), sta provando a rialzarsi. Due vittorie nelle ultime tre hanno rilanciato i Felsinei, che stanno iniziando a risalire la classifica.
Ore 18.30: Parma-Udinese (Dazn)
Situazione indubbiamente complicata, sia per l’una che per l’altra. Ben fotografata dalla classifica: entrambe a quota 4 punti, bottino miserrimo dopo 8 giornate di campionato e che per adesso non consente né al Parma né all’Udinese di allontanarsi dalla zona retrocessione (sono rispettivamente penultima e quartultima, tenendo conto della differenza reti). Gli emiliani hanno cambiato allenatore durante l’ultima sosta per le nazionali, affidandosi alla pragmaticità di Alberto Gilardino e interrompendo in corso d’opera il progetto con lo spagnolo Carlos Cuesta, ma l’allontanamento dell’ex collaboratore di Mikel Arteta non ha (ancora) dato i frutti sperati: con Gilardino al timone il Parma ha perso tre gare su tre (Inter, Torino e Lazio) e non ha portato a casa neppure un punto
Ore 18.30: Venezia-Inter (Dazn e Sky)
Le rimonte sono diventate ormai una specialità in casa nerazzurra, soprattutto grazie a un carattere d’acciaio e a una forza mentale impressionante. Due caratteristiche che gli consentono di venire fuori da situazioni complicate: è già successo in diverse occasioni in questo primo scorcio di campionato e l’ultima remuntada – clamorosa – si è concretizzata domenica scorsa nel lunch match con la Fiorentina (2-1). Per contro i lagunari (che occupano l’ultimo posto della classifica, sta privando a scalare un montagna molto ardua per arrivare alla salvezza.
Ore 20.45: Genoa-Juventus (Dazn)
Sprazzi di Juventus. Ma non quella vera, per quella serve altro. Ma almeno contro il Lecce, Spalletti, ha ritrovato i tre punti che mancavano e si è preso un poco di tranquillità. Contro la squadra di De Rossi, però, viste anche le numerose assenze bianconere, sarà tutt’altro che semplice. La squadra bianconera non sta benissimo, lo sappiamo e lo abbiamo visto. Manca di personalità ma soprattutto di qualità. E non riesce mai nel cambio passo, quello che oggettivamente serve in gare del genere. Ecco perché la vittoria esterna, nonostante tutto, è complicata per Spalletti. Che magari se la potrebbe prendere anche, ma sa benissimo che è difficile. E noi, in questa difficoltà, diciamo che il Genoa può uscire indenne.
Ore 20.45: Monza-Napoli (Dazn e Sky)
Il Napoli nello scorso weekend si è visto sfuggire tre punti che avrebbero rilanciato le ambizioni degli uomini di Massimiliano Allegri, facendosi riacciuffare due volte al “Maradona” da una Roma incerottata, dopo aver addirittura dilapidato un doppio vantaggio.I brianzoli non sono messi male (a +3 sulla zona rossa) e non era scontato visto che a inizio torneo venivano indicati come i candidati più probabili alla retrocessione. A trainare la formazione di Ivan Juric un attacco che a sorpresa è il più prolifico tra le squadre della parte destra della classifica, con ben 15 reti segnate in 8 turni di Serie A. Anche a Torino, venerdì scorso, a livello realizzativo il Monza ha risposto presente pur non riuscendo ad evitare la quinta sconfitta stagionale (3-2).
E i posticipi di domani
Ore 18.30: Frosinone-Lecce (Dazn)
Ore 20.45: Fiorentina-Atalanta (Dazn)


