Jacopo Fazzini è finito ai margini del Cagliari e il suo momento merita attenzione. Il centrocampista, arrivato in estate con aspettative importanti dopo l’esperienza all’Empoli e alla Fiorentina, ha iniziato la stagione con continuità, prima di vedere progressivamente ridotto il proprio spazio nelle rotazioni di Fabio Pisacane.
Il dato più significativo riguarda le ultime quattro partite: appena sei minuti giocati, tutti nella sfida contro la Juventus. Per il resto, Fazzini è rimasto in panchina per l’intera durata degli incontri contro Udinese, Monza e Bologna. Una situazione che inevitabilmente porta a interrogarsi sulle motivazioni alla base delle scelte dell’allenatore.
La risposta di Pisacane
Dopo la sconfitta interna contro il Bologna, a Pisacane è stato chiesto direttamente del poco spazio concesso a Fazzini. Il tecnico rossoblù non ha fornito particolari spiegazioni, limitandosi a rispondere: “al momento stiamo facendo altre scelte”.
Una frase che non chiarisce se alla base dell’esclusione ci siano valutazioni esclusivamente tecniche oppure altre motivazioni. Quattro partite vissute quasi interamente dalla panchina rappresentano comunque un periodo significativo per un giocatore che, nelle intenzioni iniziali, avrebbe dovuto essere uno dei profili più importanti della rosa.
Una gestione già vista con Pisacane
La situazione di Fazzini potrebbe però essere interpretata anche attraverso alcuni precedenti della gestione Pisacane. Nella passata stagione, il tecnico aveva adottato una gestione simile con Luperto, lasciandolo per un periodo fuori dall’undici titolare dopo alcune prestazioni caratterizzate da errori e sbavature. Successivamente il difensore era tornato stabilmente protagonista nelle scelte dell’allenatore.
Un percorso in qualche modo paragonabile a quello vissuto anche da Kilicsoy, inizialmente utilizzato poco, poi rilanciato nel pieno dell’inverno con risultati sorprendenti, prima di perdere nuovamente spazio in primavera fino all’esclusione definitiva dalle rotazioni.
Fazzini deve reagire
Il punto, dunque, potrebbe essere proprio questo: la panchina come strumento per stimolare una reazione. Pisacane sembra conoscere bene la gestione dei giocatori e potrebbe ritenere che alcuni elementi abbiano bisogno di essere messi davanti alle proprie responsabilità per ritrovare motivazioni, intensità e sana rabbia.
Nel caso di Fazzini, la situazione assume un peso particolare anche considerando il percorso recente del centrocampista. Il giocatore era considerato una delle promesse dell’Empoli, ma l’esperienza successiva alla Fiorentina non ha prodotto i risultati sperati. Il trasferimento al Cagliari rappresenta quindi una nuova opportunità per rilanciare la propria carriera. Per questo motivo, l’approccio alla nuova avventura in rossoblù diventa fondamentale.
Roma può essere la risposta
La prossima sfida contro la Roma potrebbe rappresentare il momento giusto per capire se il periodo ai margini sia destinato a proseguire oppure se Fazzini possa tornare protagonista.
Non necessariamente attraverso una maglia da titolare, ma soprattutto attraverso una risposta sul campo alle scelte dell’allenatore, se dovesse essere utilizzato ovviamente.
Dopo quattro gare quasi interamente trascorse in panchina, il centrocampista avrà infatti avuto tempo per riflettere sul proprio rendimento e sulle richieste del tecnico. La trasferta di Roma potrebbe quindi diventare un nuovo punto di partenza.
Il Cagliari, dal canto suo, ha bisogno di recuperare tutte le proprie risorse dopo le due sconfitte consecutive contro Monza e Bologna. E tra queste c’è anche un giocatore che, al momento del suo arrivo, era considerato uno degli investimenti più interessanti per il presente e il futuro della squadra. La gestione di Pisacane potrebbe essere una semplice scelta tecnica e al contempo una strategia per provocare una reazione. Roma potrebbe fornire le prime risposte sul caso Fazzini.



Il Cagliari si salva se tra presidente e allenatore rimane fiducia repeciproca altrimenti succede l’irreparabile. Con una rosa così un altro allenatore topperebbe.
Pisacane nella gestione di alcuni giocatori sembra ventura, atteggiamento vergognoso, lo stesso ciervo lha fatto esordire con l’inter che praticamente era appena sceso dall’aereo, per poi sparire senza giustificazioni, penso che con questo modo di fare finirà per pagare lui stesso…
Farà anche lui il ramadan come Kiliksoj?
Io vorrei dare un consiglio a Fazzini…prima che “MOURINHO ” ti rovini del tutto come ha fatto con Kilicsoi a Gennaio cercati una bella squadra e vai a prenderti quello che meriti…Il problema non è Pisacane che purtroppo fa quello che gli dicono di fare,il problema è chi vuole solo guadagnare alle spalle del Cagliari altrimenti non non è concepibile che giochi Massolin che non ha voglia manco di muoversi non solo di giocare…
Pisacane va nel pallone dopo 5/6 giornate come l’ anno scorso , quando si mette a fare esperimenti sbaglia tutto impostazione e sostituzioni.
Perchè hanno cacciato Belotti?
I tifosi che pagano hanno il diritto di criticare in positivo o in negativo le prestazioni per cui pagano. OK,quindi zitti 😯
Non sappiamo cosa sia successo, però sappiamo che è stato preso per fare il titolare. Che abbiamo preso Ciervo , Carlos, NZola ,Aurelio
Dai Fazzini, ripigliati che il guizzo ce l’hai e ci servi come l’aria.
Continuate a difendere l’indifendibile. Pisacane purtroppo ha il vizio di mettere da parte certi giocatori bravi e Fazzini è uno di questi.