Dopo il rocambolesco 3-3 sul campo del Napoli, con pareggio riagguantato per due volte, la Roma sposta subito l’attenzione sulla sfida di martedì sera all’Olimpico contro il Cagliari, valida per la nona giornata di Serie A. Una gara che il tecnico dei giallorossi Gasperini, poco dopo le parole del collega Pisacane, ha presentato così:
Verso la partita
“L’unico che si può recuperare è Dybala. Proviamo oggi pomeriggio, magari posso portarlo in panchina, sono fiducioso. Rotazioni? Decido oggi, probabilmente sì. Abbiamo una rosa che può ruotare benissimo. Il nostro obiettivo è sempre di migliorarci, abbiamo raggiunto un buon modo di stare in campo, ci dà risultati. La rosa è cresciuta, anche i singoli. Ma soprattutto l’ambiente ci spinge ad essere coraggiosi, ad affrontare anche le gare più difficili. Soule purtroppo ha avuto un momento di fermo per la pubalgia, ma quest’anno è ripartito da dove aveva lasciato. La partita dell’altra sera straordinaria, ma non solo. Ha ventitré anni, a volte lo si dimentica, ha margini di maturità e quello che sta facendo quest’anno, in più ruoli, sta acquisendo fiducia e sicurezza di gioco. Perde molti meno palloni, ci sono altre cose che può migliorare. Lavora bene, è stato chiamato dall’Argentina, un altro bel segnale. Lulli? Sono felice per lui, se lo merita. L’obiettivo di tutti è migliorarci individualmente, attraverso quello possiamo essere più forti”.
Atteggiamento e cambi
“Lo vedo sempre propositivo. I gol sono tutti diversi. Con il Real Madrid siamo più colpevoli, rispetto per esempio al gol di Anguissa. Non c’è stato qualcosa di sbagliato, bisogna analizzare bene le situazioni. Non abbiamo presi molti gol sui calci piazzati, tranne in qualche partita. Aver fatto 2 gol all’Inter, 3 al Real, 3 al Napoli, sono partite in cui ci sono grandi giocatori e la percentuale di realizzazione è più alta. Con cinque cambi, che sono veramente tanti, può succedere di cambiare i difensori. Gli avversari fanno entrare avversari forti e freschi, quindi ci sta anche un cambio sui difensori, come successo con Hermoso con il Real. Poi è vero che noi con i difensori in questo momento abbiamo una propensione offensiva a fare gol, soprattutto nel gioco aereo. Anche lì fa parte del trovare delle soluzioni in gara, perché rispetto ad altri nel gioco aereo sono più forti. Non abbiamo preso molti gol, su calci piazzati siamo stati solidi, tranne in qualche partita, poi contano anche gli avversari. Aver fatto due gol all’Inter, tre a Real e Napoli, insomma…”
Cosa manca per vincere un big-match
“Sono partite equilibrate. Abbiamo avuto la concreta opportunità di andare in vantaggio. Sono partite in cui giochi sulla qualità della realizzazione. Ci siamo trovati sotto 2-0, l’abbiamo rimontata e avevamo la fiducia di vincerla, poi siamo andati ancora sotto e l’abbiamo pareggiata. Nei 90 minuti queste gare possono prendere svolte diverse, molto per la bravura di qualche giocatore. Noi dobbiamo guardare la valutazione dei 90 minuti: è vero che abbiamo avuto qualche difficoltà ma globalmente credo che la Roma ne sia uscita molto bene. Usciamo consapevoli di aver giocato alla pari, di sicuro non un centimetro in meno”.



Personaggio non sempre simpatico ed un po’ permaloso, ma alla lunga vince x distacco :
Il Miglior Allenatore Italiano !!!!