L’Italia di Roberto Mancini vuole chiudere nel migliore dei modi questa lunga finestra internazionale. Dopo il pareggio ottenuto a Parigi contro la Francia, gli Azzurri sono attesi domani sera a Bologna dalla sfida contro la Turchia, appuntamento nel quale il commissario tecnico potrebbe cambiare diversi interpreti.
Alla vigilia della gara di Nations League, Mancini ha parlato in conferenza stampa delle condizioni della squadra, della particolare durata del raduno e delle possibili novità nell’undici iniziale.
Mancini: “Dobbiamo chiudere in bellezza”
Il commissario tecnico ha sottolineato il buon rapporto creatosi all’interno del gruppo durante queste settimane. “Sono stato bene con i ragazzi in queste settimane, penso anche loro si siano divertiti, ma dobbiamo chiudere in bellezza domani”, ha dichiarato Mancini.
Il ct ha però evidenziato anche la fatica accumulata dai giocatori durante una sosta particolarmente lunga e caratterizzata da numerosi impegni. “Se devo parlare della sosta lunga è troppo faticosa, soprattutto per i giocatori”, ha spiegato.
La Turchia di Montella
Mancini ha dedicato attenzione anche alla formazione turca, descrivendola come una squadra dotata di qualità tecniche importanti. “È un’ottima nazionale, formata da giocatori bravi tecnicamente”, ha dichiarato il commissario tecnico.
Secondo Mancini, la Turchia sta attraversando un momento complicato, ma il lavoro svolto da Vincenzo Montella resta positivo. “Sta attraversando un momento difficile, ma credo che Montella abbia fatto un ottimo lavoro riportandola al Mondiale”, ha aggiunto.
Possibili cambi in formazione
La principale indicazione arrivata dalla conferenza riguarda la formazione. “Sì, vedrete una squadra con più di un interprete diverso”, ha annunciato Mancini.
Tra le novità potrebbe esserci Gianluca Scamacca, candidato a prendere il posto di Pio Esposito nel reparto offensivo. Mancini ha inoltre confermato che Moise Kean, non al meglio, farà ritorno a casa.
Tra le possibili novità c’è anche Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari, classe 2006, potrebbe avere una nuova opportunità dopo il debutto da titolare contro il Belgio. “Nuova occasione per Romano? Ci sta”, ha dichiarato Mancini.
Dopo essere rimasto a Coverciano per la sfida contro la Francia, il giovane rossoblù potrebbe quindi tornare protagonista nel nuovo corso della Nazionale. La sfida di Bologna contro la Turchia potrebbe rappresentare per Romano una nuova occasione per dimostrare le proprie qualità e confermare la fiducia ricevuta dal commissario tecnico.



O si dà fiducia al ragazzo sino in fondo oppure meglio lasciarlo libero di tornare tranquillo a casa Cagliari.
……………il vero problema è che è facile poi dare colpa a Romano ed al Cagliari se le cose vanno male e non si gioca bene, le Grandi Squadre (??????) sono protette da giornali e TV, certi giornalisti si sa’ da Sempre che sono ” servi ” del trio
Rubentus-Inter- Milan.
Ci sta che dopo più di mezzo secolo (abbondante) non mi entusiasmo più per la nazionale
Immensi i miei amici Irlandesi con la testa bassa per l’inno israeliano
Romano deve essere utilizzato nel suo ruolo. Quello che svolge nel Cagliari: mezzala di centrocampo e non regista. Nel Cagliari il regista è Winks e non si può pretendere che Romano cambi il ruolo in Nazionale per poi dargli addosso al primo sbaglio. ♥️💙👋🏼👋🏼
Forza Turchia!