Un gol che non ha portato punti in classifica, ma che può rappresentare molto per M’Bala Nzola. L’attaccante angolano ha trovato a Madrid la sua prima rete con la maglia del Cagliari, contribuendo al pareggio contro il Rayo Vallecano e mettendo il primo mattone della sua nuova esperienza in rossoblù.
La rete è arrivata in un’amichevole e non entrerà probabilmente tra i momenti più importanti della carriera del centravanti, ma assume comunque un valore significativo perché coincide con l’inizio concreto del suo percorso in Sardegna.
“Non vedo l’ora di dare il mio contributo”
Dopo la partita, Nzola ha voluto ringraziare Fabio Pisacane e il suo staff per la fiducia ricevuta. “Ringrazio il Mister e lo staff per la fiducia che mi stanno dando e per come mi stanno gestendo”, ha dichiarato l’attaccante.
Nzola ha poi parlato dell’ambiente trovato al Cagliari, sottolineando la qualità del gruppo. “Non vedo l’ora di dare il mio contributo, sono arrivato in un gruppo molto sano e forte, con tanti ragazzi validi”, ha spiegato.
Alcuni compagni erano già conosciuti, mentre altri rappresentano nuove conoscenze maturate durante le prime settimane in rossoblù.
Una scelta voluta
L’attaccante ha inoltre chiarito quanto fosse forte la volontà di intraprendere questa nuova esperienza. Nzola ha scelto il Cagliari con l’obiettivo di aggiungere al proprio percorso un’esperienza di alto livello, sia dal punto di vista calcistico sia personale.
“Sono contento di vivere la realtà di Cagliari che ho scelto alla fine della scorsa estate perché animato fortemente dalla volontà di aggiungere un’esperienza di alto livello e significativa in tutto e per tutto nel mio bagaglio calcistico e nella mia storia italiana”, ha raccontato. Un messaggio che conferma le motivazioni con cui l’attaccante è arrivato in Sardegna.
La concorrenza
Il percorso per conquistare una maglia da titolare, però, non sarà semplice. Davanti a Nzola nelle gerarchie iniziali c’è Paul Mendy, che ha avuto un impatto importante nelle prime partite e ha già attirato l’attenzione di diversi club. C’è poi anche Kevin Carlos con cui fare i conti, anche se lo spagnolo ha subito un nuovo stop.
Il Cagliari, però, ha scelto di puntare anche sull’esperienza dell’attaccante angolano, chiamato a portare gol, fisicità e conoscenza del campionato. Il primo passo è arrivato a Madrid, dove Nzola ha sfruttato l’occasione concessagli da Pisacane per lasciare immediatamente il segno.
Il precedente di altri bomber
La storia recente del Cagliari racconta di diversi attaccanti capaci di trovare in Sardegna nuovi stimoli e continuità. Tra i nomi più significativi ci sono Marco Borriello, Leonardo Pavoletti e Gianluca Lapadula. Anche Andrea Belotti, prima dell’infortunio che ne ha condizionato il percorso, aveva mostrato segnali importanti con la maglia rossoblù.
Nzola può quindi provare a inserirsi in questa tradizione di centravanti rilanciati dall’esperienza a Cagliari. La motivazione dell’attaccante è chiara. “Ribadisco: voglio fare una grande stagione e voglio farla col Cagliari, senza dubbio. Questo mi ha spinto ad accettare la chiamata del Club”, ha dichiarato.
Il gol contro il Rayo Vallecano rappresenta così il primo segnale concreto del nuovo percorso. Ora Nzola dovrà trasformare questo primo passo in continuità, cercando di scalare le gerarchie e conquistare spazio nella squadra di Pisacane. La prima campanella è suonata: la stagione di Nzola al Cagliari può davvero cominciare.



Se messo nelle migliori condizioni, qyesto i gol li fa