Il nuovo ciclo della Nazionale italiana riparte da Roberto Mancini e da una linea caratterizzata anche dalla valorizzazione dei giovani. Tra le scelte più discusse del commissario tecnico c’è stata quella di convocare Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari classe 2006, protagonista di un ottimo avvio di stagione alla sua prima esperienza in Serie A.
Il giovane mediano ha vissuto così un salto importante: in poche settimane è passato dalle prestazioni con la maglia rossoblù alla chiamata con la Nazionale maggiore. Romano ha fatto il suo debutto con l’Italia nella sfida di Nations League contro il Belgio disputata all’Olimpico. Il centrocampista è stato schierato dal primo minuto, ma la partita si è complicata anche per un suo errore in fase di impostazione.
Da un pallone perso nella costruzione del gioco è nata infatti l’azione che ha portato al primo gol del Belgio, poi vincitore per 2-0. L’episodio ha acceso il confronto sulla gestione del giovane talento, soprattutto considerando il rapido percorso che lo ha portato dalla Serie A alla Nazionale maggiore.
Il confronto con il percorso di Pisilli
A far discutere è anche il confronto con altri giovani italiani. Tra questi Nicolò Pisilli, cresciuto nel settore giovanile della Roma e già con un numero importante di presenze tra campionato e coppe, che attualmente prosegue il proprio percorso con la Nazionale Under 21.
Secondo il commento di SiamolaRoma.it, il caso rappresenterebbe un paradosso: un giocatore con maggiore esperienza nel calcio professionistico attende ancora una possibile occasione con la Nazionale maggiore, mentre Romano, con meno presenze in Serie A, è stato subito inserito nel gruppo di Mancini.
Il dibattito sui giovani azzurri
Il tema riguarda quindi il modo migliore per accompagnare la crescita dei talenti. Da una parte c’è chi considera la convocazione di Romano un riconoscimento delle qualità mostrate con il Cagliari e della capacità del giocatore di adattarsi rapidamente al calcio dei grandi.
Dall’altra c’è chi ritiene che alcuni giovani debbano completare un percorso graduale prima di affrontare il massimo livello internazionale. Il giornalista Lorenzo Ciluzzo di SiamolaRoma.it ha espresso questa posizione, spiegando che Romano potrebbe avere un ruolo importante nel futuro dell’Italia, ma che forse avrebbe potuto seguire un percorso più graduale.
“Non ci sono dubbi che Romano avrà un ruolo centrale nell’Italia che verrà, ma forse anche lui avrebbe dovuto rispettare le tappe, giocando qualche partita con gli azzurrini”, scrive nell’approfondimento dedicato.
“Pisilli, così come Cher Ndour e altri nomi, avrebbe dovuto trovare spazio tra i giocatori scelti da Mancini per il nuovo ciclo degli azzurri. Il mediano del Cagliari ha tempo per dimostrare il suo valore”.



Pisilli? 😂
E certo, a Roma si stanno mangiando le mani (per non dire altro) per esserselo fatto scappare da sotto al naso. A rosiconiiii 😂😂😂
Siamo la Roma.it, tutto logico.
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