La Lazio prova a ricucire il rapporto con la propria tifoseria e Angelo Fabiani sceglie di rivolgere un appello diretto al popolo biancoceleste. Dopo mesi di contestazione nei confronti della società e un avvio di stagione caratterizzato da un Olimpico con ampi spazi vuoti, il direttore sportivo chiede ai sostenitori di tornare vicino alla squadra. Il dato degli abbonamenti, fermi sotto quota 4.200, fotografa una distanza ancora enorme tra il club e una parte importante dell’ambiente.
Il DS Fabiani ai tifosi: “State vicino alla squadra”
Il messaggio del direttore sportivo è rivolto soprattutto a chi ha deciso di disertare lo stadio come forma di protesta nei confronti della gestione Lotito. Fabiani non entra nel merito delle motivazioni della contestazione, ma prova a separare il piano societario da quello sportivo. Il concetto è chiaro: i calciatori non dovrebbero pagare le conseguenze dello scontro tra tifoseria e proprietà. “La nostra gente stia vicino a questa squadra, non alla società”, è l’appello lanciato dal dirigente. Il DS invita tutte le parti a cercare un punto d’incontro. Secondo Fabiani, in alcuni momenti fare un passo indietro può permettere di compierne due in avanti e soltanto attraverso il dialogo sarà possibile provare a ricompattare l’ambiente. Il nodo principale continua a essere lo stadio. La Lazio ha iniziato bene sul campo, ma il clima attorno alla società rimane pesante. La campagna abbonamenti non ha prodotto la risposta sperata e il rischio è quello di affrontare una parte importante delle gare interne senza il sostegno abituale del pubblico biancoceleste. Fabiani spera che i risultati possano contribuire a modificare gradualmente la situazione. Il dirigente considera il rapporto tra giocatori e tifosi uno degli elementi decisivi per costruire qualcosa di importante e vuole evitare che la protesta contro la proprietà finisca per isolare la squadra.
Mercato ok
Il Direttore Sportivo rivendica anche il lavoro svolto durante una sessione particolarmente complicata. La Lazio è stata costretta a muoversi rispettando rigidi parametri economici, lavorando contemporaneamente sulle entrate e sulle uscite. Fabiani sottolinea il peso delle cessioni, a partire dall’operazione Gila, e considera raggiunti gli obiettivi fissati per rafforzare la squadra. Tra gli ultimi innesti c’è stato anche Albert Gudmundsson, arrivato dalla Fiorentina con una formula particolarmente favorevole per il club. Il giudizio definitivo, però, viene rimandato al campo. Soltanto i risultati potranno dire se la rosa costruita durante l’estate sarà realmente all’altezza delle aspettative.
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