Poteva essere una goleada Inter e (dopo il vantaggio) e le occasioni del primo tempo. Ma nella ripresa si è visto un ottimo Cagliari, che ha più volte sfiorato il pareggio, privandoci fino alla fine.
Schieramenti iniziali
Scelte di fatto obbligate per Pisacane. Infatti, con l’assenza forzata di Mina (non convocato per un affaticamento muscolare) c’è la conferma della difesa vista all’esordio vincente in campionato a Parma, compreso Zè Pedro dato in forse prima della sfida. Come da ampio pronostico a centrocampo il doppio mediano composto da Winks e Romano, oltre a Fazzini autorizzato a inventare. C’è anche Adopo (blindato nonostante le richieste sul mercato) che sulla trequarti è affiancato da Maldini, dietro l’unica punta Mendy. Sabato in conferenza stampa il tecnico aveva parlato anche di idea del doppio in avvio. Ma a inizio contesa Kevin Carlos è in panchina dove c’è anche l’appena ufficializzato Ciervo. Schieramento rossoblù iniziale con il 4-3-2-1 (in gergo albero di Natale) mutuabile anche al 3-4-2-1 o al 4-2-3-1, con Obert a svariare a seconda dell’andamento della sfida. 3-5-2 invece per Chivu, con l’ex Barella in mezzo al campo e la coppia d’attacco composta da Lautaro Martinez e Pio Esposito.
Così in campo per #CagliariInter 👇 pic.twitter.com/lOO4JZHpYk
— Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) August 30, 2026
Calhanoglu non perde tempo
La fase iniziale è di studio per entrambe, con i nerazzurri che fanno maggiore possesso palla, con Chivu chiede da subito un maggiore pressing e viene accontentato, Pazienza e tecnica che permettono (con astuzia e precisione) a Calhanoglu di segnare con un tiro che non lascia scampo a Caprile. Ma un gol rimediato troppo facile, con la retroguardia che ha letto male lo sviluppo dell’azione nerazzurra, Il Cagliari, nonostante lo 0-1 resta concentrato a fare la sua partita e punta sulla qualità che possono dare Fazzini e Maldini. L’Inter palleggia con personalità anche se il suo tecnico si lamenta per la fretta nei palloni giocati. I rossoblù sono compatti e giocano soprattutto con densità centrale, cercando il momento giusto per colpire, mettendo in conto anche di rischiare lo 0-2.
Troppa differenza in campo, con la compagine ospite che ha il gioco in mano per il 70%. Tuttavia nel calcio conta mettere la palla in rete, che si può subire anche un’azione avversaria, nonostante un ampio divario tra due compagini. Ovviamente, per nulla contento, Pisacane chiede maggiore presenza in partita, catechizzando i suoi, che vanno sono di un gol all’intervallo e sono pienamente nel match, nonostante mai un tiro verso Martinez. Una pausa fondamentale per riorganizzare le idee e cercare la mossa giusta per impensierire un Inter in pieno controllo. Il Cagliari rientra in campo con un piglio diverso, creando superiorità e cercando la porta, cosa mai fatta nella prima frazione. Ma l’Inter è l’Inter, e quando accelera fa paura.
Cagliari decisamente meglio nella ripresa
Pisacane si gioca tre cambi in un solo slot, inserendo Kevin Carlos, Fadera (per entrambi esordio assoluto) e Kofler, per Mendy, Fazzini e Winks. Ora la squadra di casa porta più uomini in avanti, sfruttando la struttura dei nuovi entrati che subito si fanno vedere con grande verve. Squadre spezzate in due e partita decisamente più aperta, con il Cagliari che vuole il pari e l’Inter il raddoppio che darebbe più tranquillità. Chivu non gradisce le ripartenze isolane si affida ai cambi. Il Cagliari va in pressione e aumenta la batteria offensiva con Borrelli, con il chiaro intento di far saltare gli equilibri avversari. Con l’ingresso dell’ex Brescia (al posto di un Maldini non al meglio) ecco la squadra a due punte, idea paventata da Pisacane sabato in conferenza stampa. Dentro anche Ciervo (esce un esausto Deiola) per giocarsi il tutto per tutto. Il pari i padroni di casa lo sfiorano, e vedere l’Inter dominatrice, soprattutto nel primo tempo, che esulta per un gol evitato, fa capire la ripresa giocata dal Cagliari.
Comunque applausi meritati
Finale all’Unipol Domus. pic.twitter.com/ybsxcU47Yi
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Barella .. Barella solo contro il cagliari ti esalti .. prova magari a fare lo stesso in champions o in nazionale che dormi sonni profondi
Ma croccadi
Vista la prestazione mi chiedo se la formazione di inizio partita sia davvero la migliore possibile. Il Cagliari ha cambiato volto solo dopo il triplice cambio, si tratta solo di capire se è dovuto a un calo dell’Inter o al maggior spessore dei giocatori inseriti. Pessima la prestazione di Ze Pedro.
Con la stessa formazione abbiamo vinto con merito a Parma e stavamo per pareggiare, seppur immediatamente, ieri con l’ Inter
Perché il vero cagliari i giocatori li aveva in panchina …VERO PISACANE….SEMPRE PAUROSO DI SBAGLIARE !!FAI UNA COSA FAI SEMPRE IL CONTRARIO.. DI QUELLO CHE VUOI FARE…((( VEDRAI CHE NON SBAGLI PIÙ )))
ancora è presto per giudicare, e comunque sempre meglio affrontare una grande all’inizio, che a metà campionato, perchè non avrebbe sbagliato tutti quei gol di sicuro, tra una decina di giornate si vedrà se siamo carne o pesce, ora le squadre vanno a seconda della preparazione atletica scelta, se vai a mille all’inizio, ti fermi a metà, e viceversa, su pisacane è inutile che mi esprima, perchè lo butterei a calci in cuxlo già da adesso, però sono sicuro che con un allenatore, con questi ragazzi
ragazzi, avremmo fatto parecchia strada, ma purtroppo le scelte di giulini non ricadono sulla qualità, ma sul risparmio e sulla riconoscenza personale, anche se non capisco cosa deve ringraziare a pisacane, per il contributo dato da calciatore????, non credo dato che era il più scarso che sia mai passato a cagliari, si vede che i motivi sono altri e li sanno solo loro due.
il solito Cagliarucolo di Pisacane, comincia la sua partita alla fine, quando gli avversari tirano i remi in barca e tutti felici e contenti per aver subito solo un gol anzichè 6/7 come avrebbe meritato. Niente di nuovo sotto il sole, altro campionato di m&rda all’insegna del non gioco.
Solito commento scontato di chi non vedeva l’ora che il Cagliari affrontasse la più forte squadra di tutto il campionato e una tra le più forti d’Europa per potersi sfogare e andare come sempre contro l’allenatore di turno (sotto le tue grinfie ci sono passati anche Ranieri e Nicola) e in generale contro la squadra. Strano che non hai tirato in ballo anche bobbotti Giulini 👹 👺, questa volta. Si, avremmo meritato 6-7 gol e sai perché? Perché l’Inter è 6-7 volte più forte di noi. Visto che non è stata capace di farli siamo stati bravi noi però, a… Leggi il resto »
Sicuramente la seconda
Sei veramente in malafede perenne.
Speriamo che Pisacane abbia capito che dobbiamo giocare con due punte!!
Differenza enorme non solo tecnicamente ma anche fisicamente. Due pianeti diversi inutile girarci intorno. Per fare risultato ci voleva una serata perfetta nostra e una storta loro. Ieri né una nè l’altra. Poi certo nel primo tempo abbiamo giocato con poco coraggio
è così, purtroppo non ci hanno snobbato ma si sono impegnati seriamente.
Scusate, io sono tifoso del Cagliari e capisco i cori contro le altre squadre, fanno parte del tifo, ma non capisco i fischi contro Barella.
Perche? Si e’ sempre comportato bene, sempre affettuoso e legato al Cagliari.
Perche’ fischiarlo?
Perché secondo alcuni non dovrebbe impegnarsi e guadagnare lo stipendio quando incontra il Cagliari.
Strisciato interista sparisci
E te lo chiedi anche???
Ciao Simone. Tu sai che siamo quasi sempre d’accordo forse il 99% delle volte. Ma questa volta Sono in completo disaccordo con te. Sì, me lo chiedo anch’io: per quale motivo si fischia Barella? Vorrei sapere un solo motivo. Non dovrebbe impegnarsi quando gioca contro il Cagliari? Ma che modo è di vedere lo sport? Non doveva andare all’ Inter? Quindi secondo te uno dei più forti giocatori d’Europa, due anni fa unico italiano nella lista dei 30 possibili palloni d’oro, sarebbe dovuto restare a Cagliari tutta la vita e guadagnare 5 volte di meno? Lui si è comportato benissimo.… Leggi il resto »
Puro vangelo
è una delle poche volte che sono daccordo con ciò che scrivi, barella non merita i fischi di quelli idi-oti. e non abbiamo manco bisogno di tifosi che non siano obbiettivi, e non riconoscere che siamo stati molto ma molto fortunati a non prendere una goleada, certo sarebbe stato bello il pareggio, ma non certo meritato.
Non c’entra niente il fatto che sia andato a migliorare all’Inter ci mancherebbe altro. I fischi arrivano da tutto lo stadio ogni qualvolta ha il pallone nei piedi. I fischi hanno origine dopo il primo incontro avuto contro il Cagliari subito dopo la cessione quando il cogli one giocò avvelenato contro di noi simulando falli in continuazione sbraitando come un forsennato chiedendo l’ammonizione in modo scellerato contro ogni nostro giocatore con cui entrava in contrasto. Questo è successo per almeno 2/3 partite poi ultimamente si sta comportando meglio. Poi se vuoi sapere la mia opinione io neanche lo guardo lo… Leggi il resto »
Anche gagliardini è un ottimo giocatore con tante presenze in A, non capisco il senso di criticare il suo arrivo
E dico di rimanere lucidi con le valutazioni dopo questa partita. Sto leggendo commenti assurdi su certi giocatori. Allora cosa dovrebbero dire i tifosi della fiorentina? Che hanno preso giocatori scarsi? Atta, pellegrino, dragusin non sono scarsi, anzi, così come brescianimi, N’Dour e compagnia