Il nome di Riccardo Ciervo è uscito un po’ a sorpresa nell’operazione che porterà Sebastiano Esposito al Sassuolo, ma potrebbe rivelarsi un innesto molto utile per il nuovo Cagliari di Fabio Pisacane. L’attaccante esterno classe 2002 entra infatti nella trattativa con il club neroverde e porta in Sardegna caratteristiche particolari: più che un semplice esterno offensivo, Ciervo è un vero e proprio jolly tattico, capace di adattarsi a diverse posizioni del campo.
Dalla Roma alla Serie B
Ciervo è cresciuto nel settore giovanile della Roma, prima di affacciarsi al calcio professionistico. L’esordio in Serie A arriva nel 2021 con la maglia della Sampdoria, sotto la guida tecnica di Roberto D’Aversa. Nell’estate successiva il trasferimento definitivo al Sassuolo, club che ne ha seguito la crescita e che ora lo inserisce nell’operazione con il Cagliari.
Negli ultimi quattro anni il giocatore ha maturato soprattutto esperienza in Serie B, vestendo le maglie di Frosinone, Venezia, Südtirol, Cosenza e Cesena. Il bilancio complessivo nel campionato cadetto parla di 113 presenze e 8 reti. Numeri che potrebbero non descrivere pienamente il suo valore, considerando che Ciervo non è un’ala offensiva classica concentrata esclusivamente sulla fase realizzativa.
Un giocatore per più ruoli
La principale qualità di Ciervo è la sua duttilità. Nel corso della carriera ha ricoperto numerosi ruoli: può giocare come esterno di centrocampo, sia a destra sia a sinistra, come ala offensiva, ma anche in posizione più avanzata o alle spalle della punta.
Una caratteristica che lo rende un elemento prezioso per una squadra che può cambiare assetto tattico durante la stagione. L’ultima stagione al Cesena ha rappresentato un passaggio importante nella sua crescita. Utilizzato spesso come quinto di destra nel 3-4-2-1, Ciervo ha trovato maggiore continuità e ha chiuso l’annata con 5 gol e 4 assist in Serie B. Un rendimento che ha mostrato un’evoluzione nel suo gioco e una maggiore capacità di incidere anche nella fase offensiva.
Una scelta funzionale per Pisacane
Il Cagliari non sembra cercare in Ciervo un contributo di gol, ma un giocatore capace di ampliare le soluzioni a disposizione dell’allenatore. La sua capacità di interpretare più ruoli può diventare un vantaggio in una stagione lunga, soprattutto considerando la necessità di avere alternative affidabili in diversi settori del campo.
Ciervo arriva sulla scia di quegli esterni valorizzati recentemente dal Cagliari, come Nadir Zortea e Marco Palestra, che senza dubbio rappresentano per caratteristiche i “parenti” più vicini al nuovo rossoblù. Un profilo poco mediatico, ma con una caratteristica fondamentale per il calcio moderno: la capacità di adattarsi alle esigenze della squadra.
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.Questa è senza dubbio l’estate delle eclissi, la prossima mi sa tanto sarà quella delle meteore. Benvenuto a Cagliari mister Ciervo.
Che è alto 1.90 lo devo dire io…?
Jose cuervo
Mai dire mai che giochi e sia una sorpresa positiva.
Questo giocherà meno di niente, segnatevelo.
Meglio Ciervo con uno stipendio 5 volte più basso che pagare lo stipendio allo stressato per stare in tribuna. E con 12 milioni in tasca tra adesso e giugno, a parte i circa 3 da dare all’Inter.
Ciervo “parente” di Palestra….siamo su scherzi a parte!!! Sulle fasce il Cagliari ha Fadera e Felici. Speriamo che gli ultimi giorni di calciomercato si riesca ad acquistare Medjed (questo si che puo’ essere un parente di Palestra), un forte centravanti, un centrocampista di contenimento e un secondo portiere.
Impossibile che accada.
Tu, la passata stagione, lo conoscevi Palestra quando è arrivato a Cagliari?
Tu sei su Scherzi a Parte, dalla nascita.
Non conosco questo Ciervo, ma ha già esperienza in B e qualche partita in A.
Giocatore che può giocare sia Dx che Sx, un ” divoratore ” di fasce,
Mi associo all’ ultima parte scritta in questo articolo, Palestra- Zortes erano bravi ad offendere e meno bravi a difendere, l’ obbiettivo del prestito di Ciervo è valutarlo e provarlo a tutto campo come esterno visto la sua duttilità.
In arrivo al posto del ” Mutuato ” va benissimo !!!!!!!
Chiunque al posto di quel montato di Esposito, giocatore senza la necessaria e doverosa umiltà, mi sta’ bene,foss’anche vederlo in tribuna..
🎼 Io rinascerò
CIERVO a primavera
Oppure diverrò
Gabbiano da scogliera
Senza più niente da scordare
Senza domande più da fare
Con uno spazio da occupare, eh
E io rinascerò
Amico che mi sai capire
E mi trasformerò in qualcuno
Che non può più fallire
Una pernice di montagna
Che vola eppur non sogna
In una foglia o una…… 🎶
Quindi…?
Solo per te Zio, ti faccio un disegnino.