Esposito, il “grande salto” da Cagliari a Sassuolo: unu casinu po nudda

Un caso planetario, querele, interviste a raffica dell'entourage, rivelazioni... Poi il "salto" è dal Cagliari al Sassuolo

La lunga telenovela di Sebastiano Esposito si sta finalmente concludendo con il trasferimento al Sassuolo. Dopo settimane caratterizzate da tensioni, scenari di mercato e una rottura insanabile con il Cagliari, l’attaccante ha trovato la propria nuova destinazione.

Una soluzione importante, considerando il valore del club neroverde e la sua capacità progettuale, che in Italia se parliamo di lungo periodo è seconda solo all’Atalanta, ma che non rappresenta sicuramente quel salto di qualità che il giocatore e il suo entourage immaginavano.

Un addio più complicato del previsto

Esposito aveva manifestato con forza la volontà di lasciare il Cagliari, ma il mercato non ha seguito le aspettative. Nonostante il profilo dell’attaccante classe 2002, non si è creata una vera corsa per assicurarselo. Diverse società hanno valutato il giocatore, ma senza considerarlo un obiettivo importante della propria campagna acquisti. Piuttosto come un’occasione da cogliere a cifre contenute vista la rottura con il club sardo.

L’Atalanta aveva effettuato alcune valutazioni, salvo poi non affondare il colpo. Il Como aveva provato a inserire qualche esubero per ridurre il costo dell’operazione, mentre il Torino sembrava una pista concreta prima di essere superato. Le ipotesi legate a Lazio e Napoli non sono invece mai andate oltre il livello delle suggestioni. Timide anche le ipotesi estere.

Il Sassuolo

La destinazione finale sarà il Sassuolo, che ha trovato spazio per l’operazione dopo la cessione di Andrea Pinamonti alla Lazio. L’addio del centravanti ha liberato una casella nel reparto offensivo e garantito nuove risorse economiche al club emiliano.

Una situazione che ha permesso ai neroverdi di presentare un’offerta ritenuta giusta dal Cagliari per Esposito. Il trasferimento porta quindi il giocatore in una realtà solida, ma non necessariamente nella posizione che inizialmente sembrava auspicata.

Il Cagliari aveva puntato molto su Esposito. La società rossoblù considerava l’attaccante un elemento centrale del proprio progetto tecnico e sportivo, con la possibilità di diventare un riferimento offensivo della squadra e aumentare il proprio valore. Un percorso che avrebbe potuto portarlo a una maggiore crescita e, secondo le aspettative, anche a un possibile ingresso nel giro della Nazionale. La scelta di interrompere quel rapporto cambia quindi prospettiva e ora Esposito dovrà rimboccarsi le maniche per guadagnarsi il posto tra Berardi, Laurienté, Bowie e gli altri. Buona fortuna.

Il Sassuolo rappresenta comunque una realtà ambiziosa, con una tradizione consolidata nella valorizzazione dei giovani e nella costruzione di percorsi di crescita. Non si può che rispettare il club emiliano. Ma di certo, bisogna essere onesti e non ce ne vorranno i tifosi neroverdi, un trasferimento del genere non si può considerare un salto di qualità rispetto al Cagliari.

Quindi viene da chiedersi: ne valeva la pena distruggere la propria immagine a Cagliari per poi finirla al Sassuolo? Qui c’è un modo di dire che descrive bene tutta la vicenda: unu casinu po nudda.

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Gino
14 giorni fa

Ma state scherzando??!! A 1.7 ha fatto non bene, benissimo!

Marius
18 giorni fa

Davvero po’ nuda no…. E’ passato da 800.000 euro all’anno a 1.700 che, a casa mia, sono più del doppio, cioè 900.000 euro in più a stagione. Digli scemo! Poi il Sassuolo è attualmente una realtà superiore a quella di Cagliari, purtroppo per noi tifosi rossoblu…

Penne ruffiane
22 giorni fa

Altro che casinu po nudda ma ci state? 1,7milioni volevano e 1,7milioni hanno ottenuto ecco chi ha vinto la disputa punto

marcoo
22 giorni fa
Reply to  Penne ruffiane

Esattamente

Adriano
12 giorni fa
Reply to  Penne ruffiane

Zéro . Sarà ricordato come zero. Zero minuti zero assists zero gol. E tanta panchina.
Zero come te 🤣

Andrea
22 giorni fa

Qualsiasi squadra dove volesse andare ci è inferiore.

L'angolo di Brera
23 giorni fa

Un monnezzaro in meno, ottimo!

Max
23 giorni fa

Sicuramente i napoletani non si sono comportati bene e questo poteva prevedersi. Ma la società si è mostrata davvero poca cosa. E anche questo non ci meraviglia.

Il pianista sull'oceano
24 giorni fa

Stiamo parlando di niente! Ma chi caxxo si crede di essere questo esposito! Tra lui e giuffredi non si riesce a mettere su un cervello, che pagliacci

Marius
18 giorni fa

Sicuro? Esposito a Sassuolo guadagnerò 900.000 euro in più di quanto prendeva a Cagliari. Pensa se mettesse su cervello, come dici tu, se già così ottiene questi risultati…

Massimo
17 giorni fa
Reply to  Marius

Il bello è che non vale neanche quelli che prendeva a Cagliari. E stata una liberazione.

Adriano
12 giorni fa
Reply to  Marius

Bei risultati in panchina fisso che divertimento 🤣🤣🤣🤣

Commento da Facebook
24 giorni fa

Aspetto il certificato medico dove si evince la rottura del crociato

Maurizio64
24 giorni fa

Si chiama crociato???? Ha cambiato nome….

Ignazio
21 giorni fa

😂😂😂😂😂💪

Commento da Facebook
24 giorni fa

Povero Esposito , rimpiazza Pinamonti … e rischia di fare solo figure di m …. E bruciare una discreta carriera che una piazza come Cagliari poteva garantirgli con grande tranquillità… peggio per lui che ha dato retta a un farabutto incapace , cioè al suo procuratore … detto questo cravarinci in su c…. E cun tui su procurarori come dicono a Napoli

Adriano
24 giorni fa

povero un asso!!! Anche Gaetano con il procuratore hanno pressato ilcagliari per abbassare il prezzo. Non avete capito che la cessione di di paolo é stato un liberarsi di giocatori e procuratore molto problematici. Anche Gaetano che mi sembra sia andato via in punta di piedi e senza tanto clamore perché non si deve essere comportato bene neanche lui. E la societa che lo ha aspettato e valorizzato…

Martino
24 giorni fa

S’andada de su fumu, e sa torrada de s’Andrea Doria…. Uno che fa sette gol non è indispensabile!!!!

Bentuestu
24 giorni fa
Reply to  Martino

Di cui due su rigore

Marius
18 giorni fa
Reply to  Martino

E pensare che era il nostro capocannoniere… Pensa a quelli che sono rimasti…

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