Cellino, altra vittoria in tribunale sul caso Brescia

Il tribunale di Brescia ha respinto il ricorso del commercialista Marco Gamba. La decisione rafforza la posizione di Massimo Cellino nella vicenda legata alla penalizzazione e alla retrocessione del club.

Nuovo capitolo nella vicenda giudiziaria che ha coinvolto il Brescia Calcio e che ha contribuito alla penalizzazione della società fino alla retrocessione in Serie C. Il tribunale di Brescia ha infatti confermato il sequestro preventivo di un milione e 572 mila euro nei confronti del commercialista Marco Gamba, una delle figure finite al centro dell’inchiesta relativa alla presunta compravendita di crediti d’imposta ritenuti fittizi. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera – edizione di Brescia.

La vicenda dei crediti fiscali

L’indagine riguarda un’operazione legata all’acquisto di crediti d’imposta per circa 4 milioni di euro, utilizzati dal Brescia Calcio per regolarizzare gli oneri tributari relativi alla stagione 2024-25.

Secondo l’accusa, i crediti sarebbero risultati non validi e avrebbero contribuito alla situazione che ha portato alla penalizzazione sportiva del club.

Il presidente Massimo Cellino ha sostenuto di essere stato coinvolto a sua insaputa nella vicenda, accusando alcune figure professionali di aver contribuito alla gestione dell’operazione.

Il ruolo di Marco Gamba

Marco Gamba, oltre a essere indagato nell’ambito dell’inchiesta, era già stato colpito da un provvedimento di interdizione professionale. Secondo gli inquirenti, il commercialista avrebbe avuto un ruolo nell’indurre il Brescia ad acquistare crediti fiscali successivamente rivelatisi fittizi, provenienti dal gruppo Alfieri.

La somma sottoposta a sequestro corrisponde a quanto sarebbe stato versato dal club per l’operazione. Il professionista aveva presentato ricorso al tribunale per ottenere il dissequestro della cifra, ma il giudice ha confermato il provvedimento lo scorso 17 luglio.

Una decisione favorevole a Cellino

La conferma del sequestro rappresenta un passaggio importante per la posizione di Massimo Cellino. Gli inquirenti, infatti, hanno indicato il presidente del Brescia come possibile vittima del raggiro legato alla vicenda.

La somma sequestrata faceva parte del pacchetto di garanzie finanziarie presentato dalla società per dimostrare la disponibilità di nuove entrate e ottenere il concordato in bianco a tutela dei creditori.

La battaglia per salvare la storia

Le garanzie presentate dal Brescia non erano state ritenute sufficienti dal tribunale, decisione contro la quale Cellino ha presentato ricorso. Il nuovo pronunciamento sul sequestro potrebbe però rafforzare la posizione del presidente nella battaglia giudiziaria e amministrativa per evitare il fallimento e salvaguardare la matricola sportiva del club.

L’obiettivo resta quello di preservare una storia calcistica lunga 115 anni e permettere al Brescia Calcio di proseguire il proprio percorso. La vicenda giudiziaria resta comunque aperta e dovrà attendere gli sviluppi successivi prima di arrivare a una definizione.

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Forza Cagliari
1 mese fa

Almeno ti ci hai portato campioni nel Cagliari no figurine come questa specie di presidente che abbiamo

Giò1
1 mese fa
Reply to  Forza Cagliari

……nessuno dei due e il migliore…quest’ultimo poi per carità…sarebbe ora che la cagliaricalcio si liberasse di energumeni tipo julius & company

CortiLamagniLongobucco
1 mese fa

Grande Cellino, un uomo dai valori che non esistono più! Ce ne vorrebbero tanti come lui per risollevare le sorti di questo disgraziato Paese…

anti peones
1 mese fa

Infatti siamo ridotti così proprio a causa di personaggi come questo ed i suoi ammiratori.

Adriano
25 giorni fa

si si ce ne vorrebbero tanti milionari come lui che invece di mettere 2 milioni per salvare il brescia lo lasciato fallire e brescia che grazie solo a una cordata é riuscita a risorgere (vi ricordate degli orru?) A brescia ha lasciato il vuoto. Ce ne vorrebbero come lui a gestire i soldi di voi tifosi del niente. Sareste gia tutti alla banca d’italia in fallimento.

Amarildo
1 mese fa

Il nostro Robin Hood , perseguitato dal sistema , contro il quale ha sempre lottato nel tentativo di togliere ai ricchi per dare ai poveri . Ha sempre vissuto in poverta’ , da nullatenente che , piu’ volte , la GdF ha verificato essere tale. Dopo Amsicora il secondo vero eroe nella storia della nostra regione

anti peones
1 mese fa
Reply to  Amarildo

facciamo una colletta?

Commento da Facebook
1 mese fa

Io sono con Cellino! L’ho sempre difeso anche quando all’inizio lo attaccavano tutti. Lo considero un grande presidente e lo ringrazio per i 22 anni in cui è riuscito a tenere per ben 17 volte il Cagliari in serie A. Forza Massimo ♥️💙👋🏼👋🏼

anti peones
1 mese fa

Dimenti le 5 volte in Serie B (4 onsecutive) e la quasi serie C.

Ronaldeiolinho(Porto Alegre)🦿🏗️
1 mese fa

Il Presidente vincerà anche questa battaglia… Il vero Presidente colui che ci ha portato a giocare una semifinale di Coppa UEFA

Last edited 1 mese fa by Ronaldeiolinho(Porto Alegre)🦿🏗️
Ronaldeiolinho(Porto Alegre)🦿🏗️
1 mese fa

Colui che ha portato a Cagliari veri giocatori di calcio..un presidente con le ⚽⚽⚽

anti peones
1 mese fa

Facile con la squadra trovata quasi già costruita.

Simone Zara
1 mese fa

Un uomo integgerrimo, una vita passata dentro i tribunali.

Ulisse( x gli amici Nessuno)
1 mese fa
Reply to  Simone Zara

Giusta considerazione.Di fatto le vince tutte le cause.

Adriano
1 mese fa

si ma i soldi se li tiene in tasca e il brescia é in C. Anzi una specie di Brescia.

Marco Murtasi
1 mese fa
Reply to  Adriano

Invece il bauscia li spende? Ma per favore.

Gigi_
26 giorni fa
Reply to  Marco Murtasi

Sono due facce della stessa medaglia e entrambi dovrebbero essere allontanati a vita dal mondo del calcio.

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