Il futuro di Boris Radunovic resta uno dei capitoli del mercato del Cagliari. Il portiere serbo tra gli eroi della promozione del 2023, potrebbe infatti lasciare il club rossoblù durante questa sessione estiva. Il giocatore sta smaltendo un problema alla coscia, che comunque non sembra poter compromettere l’appetibilità e il ds Accardi cerca di trovare una soluzione. La società sta lavorando per ridurre il numero degli elementi in rosa e definire con maggiore chiarezza le gerarchie del reparto portieri, dove dietro a Caprile resta anche Sherri.
Accardi al lavoro sulle uscite
La gestione della situazione è affidata al direttore sportivo Pietro Accardi, impegnato in queste settimane soprattutto nelle operazioni in uscita. Dopo Raterink restano da piazzare diversi giocatori, tra cui Albarracin, Cavuoti, ma soprattutto Prati, senza dimenticare il caso Esposito. Radunovic è nella lista in uscita, al pari di Sherri, ma solo uno dei due lascerà i rossoblù e quello con più mercato resta il serbo.
L’obiettivo del Cagliari è individuare una soluzione che possa garantire al giocatore la possibilità di trovare maggiore continuità e, allo stesso tempo, permettere al club di fare cassa e liberarsi di un ingaggio. La permanenza di Radunovic in Sardegna appare quindi sempre più difficile, anche se al momento non sono state definite soluzioni concrete.
La Sampdoria si sfila
Tra le squadre che hanno mostrato attenzione verso il portiere classe 1996 c’era soprattutto la Sampdoria. Il club blucerchiato era alla ricerca di un elemento affidabile per completare il reparto e considerava Radunovic un profilo interessante grazie alla sua esperienza maturata nei campionati italiani. Il club ligure ha però virato su Peter Vindahl, chiudendo di fatto le porte a Radunovic.
Una settimana decisiva per le cessioni
La prossima settimana potrebbe rappresentare un momento importante per il mercato del Cagliari e per lo stesso “Muro di Belgrado”. Radunovic è uno dei nomi sul tavolo e si cerca di accelerare sul suo futuro. Si cercano soprattutto soluzioni in Serie B, dove il numero uno della scalata 2023 è considerato un top, ma viste le difficoltà è ipotizzabile anche una strada estera. In caso di permanenza comunque Pisacane si ritroverebbe un portiere esperto e di sicura affidabilità.
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Sherry è un cesso e bisogna venderlo, fine
Al posto suo dentro o Montipo o quello del Torino che sta andando via . Esistono gli infortuni negli sport e proprio per questo motivo bisogna avere un secondo all’ altezza. Non bisogna fare il ragionamento ” tanto c’è Sherry”
A Berlino ha dimostrato per l’ennesima volta di essere un bidone
I giocatori da mandare via , ripeto, sono diversi
Non ci possiamo permettere di avere 32 giocatori in rosa
Sherry è improponibile:visto i disastri in 15 minuti con la union berlino?radunovic è un portiere molto poco affidabile ma è un portiere a differenza di sherry.il dodicesimo deve essere lui
Sono d’accordo con te,meglio lui di Sherry. Avrei preferito un altro dodicesimo…tipo Leali ex Genoa.
Sì, ok, siamo tutti d’accordo. Ma siccome questi scappati di casa vogliono fare cassa e basta, Radunovic qualche centinaia di migliaia di euro riescono ancora a ricavarcela, con quell’altro non c’è verso, non vale a niente, deve proprio cambiare mestiere.
Questi sono fuori di testa… ma se il serbo andrà via, chi farà da secondo a Caprile, Sherri? Massì, dai… avanti così, con fiducia e determinazione: una scommessa in porta, un paio in difesa, 2 o 3 a centrocampo, addirittura 4 su 4 in attacco. La parola dignità, quella sconosciuta…
Sicuramente superiore a Sherri sgherri lady!
Radunovic cerca sistèmazione ? in Serbia terza catègoria e Scherri in Albania qurta catègoria .
sembra che siano cessioni mirate ma il nodo chi li vuole ? nessuno .