Aldo Firicano conosce il Cagliari come pochi. Con 251 presenze in maglia rossoblù tra il 1989 e il 1996 e una storica semifinale di Coppa UEFA conquistata da protagonista, l’ex capitano continua a seguire con attenzione le vicende del club.
Intervistato da L’Unione Sarda, l’ex difensore invita però alla prudenza nei giudizi sul precampionato.
“Ci sono aspetti molto positivi, a partire dall’allenatore, che mi sembra perfettamente in sintonia con la società. Ma è ancora presto per dare un giudizio definitivo: il mercato è aperto, il Cagliari ha perso un giocatore importante come Gaetano e da qui alla fine di agosto può succedere ancora di tutto. Le amichevoli contano fino a un certo punto, sarà il campionato a dire il vero valore della squadra”.
“Il progetto giovani può funzionare”
Firicano promuove la linea verde scelta dal club, convinto che Cagliari rappresenti l’ambiente ideale per valorizzare i giovani.
“Qui esiste il contesto giusto per crescere. Palestra è l’esempio più evidente, ma anche i nuovi arrivati hanno le condizioni per esprimere il loro talento. Se un ragazzo ha qualità, a Cagliari può svilupparle”.
“Mina è il leader della difesa”
Per l’ex capitano non ci sono dubbi sul giocatore più importante della retroguardia.
“Yerry Mina resta il punto di riferimento. Attorno alle sue caratteristiche è stata costruita la difesa e credo sia insostituibile sia dal punto di vista tecnico che caratteriale. In una squadra giovane serve un leader come lui, uno che trasmetta personalità e non abbia paura di nulla”.
Sul caso Esposito: “Nulla di nuovo”
Firicano commenta anche la vicenda che riguarda Sebastiano Esposito, ridimensionando però quanto accaduto.
«Purtroppo è una dinamica che nel calcio si vede spesso. Appena un giocatore fa bene, tende a chiedere un adeguamento del contratto. È sempre successo e continuerà ad accadere. Certo, è una situazione che crea fastidio, ma penso che alla fine si possa trovare una soluzione».
“Serve un attaccante e va sostituito Gaetano”
Sul mercato, l’ex difensore individua le priorità per completare la rosa.
“Credo che serva un altro attaccante, magari giovane, capace di sorprendere e rendere il reparto offensivo più imprevedibile. Allo stesso tempo sarà fondamentale trovare il sostituto giusto di Gaetano, perché la sua partenza pesa”.
“Pisacane mi ha sorpreso: è un predestinato”
Tra gli elogi più convinti ci sono quelli riservati a Fabio Pisacane.
“All’inizio c’era un po’ di scetticismo, perché arrivava dalla Primavera e affrontava la sua prima esperienza in Serie A. Invece mi ha sorpreso molto. Credo sia uno di quegli allenatori destinati a fare strada. È sempre stato un leader, sa entrare in empatia con il gruppo e trasmette un forte senso di appartenenza. A Cagliari questo aspetto è fondamentale”.
Ranieri e la Nazionale: “Può restituire entusiasmo”
Firicano approva anche la scelta di affidare a Claudio Ranieri un ruolo di primo piano nella nuova organizzazione della Nazionale.
“È una figura che mette tutti d’accordo. Ha costruito la sua carriera partendo dalla gavetta e rappresenta competenza, equilibrio e credibilità. Può contribuire a far ritrovare entusiasmo verso la maglia azzurra, che deve tornare a essere un punto di arrivo per ogni calciatore”.
Su Roberto Mancini, chiamato a guidare la Nazionale, aggiunge: “Ha un compito complicatissimo. Dovrà ottenere risultati in tempi rapidi e rilanciare una squadra che arriva da un momento molto difficile”.
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E monna Vanna e monna Lagia poi con quella ch’è sul numer de le trenta con noi ponesse il buono incantatore:e quivi ragionar sempre d’amore, e ciascuna di lor fosse contenta,
sì come i’ credo che saremmo noi.
Ciao Ald Firic
Ma ittes’ennende! Bene ti senti?
quelli che scrivono che mina è un difensore penoso sono indeciso se si meritano più deiola tutto l’anno oppure wieteska harzidiakos
Mina è penoso come giocatore
Mtcz,Mina resta un baluardo,avrà qualche pecca,ma resta un grande difensore.
Fatti no parole come diceva l assessore di Zelig un po’ ci assomigli pure