Game over Cellino, il tribunale dichiara il fallimento del suo Brescia

Proprio nel giorno del suo settantesimo compleanno, l'ex presidente (in passato anche del Cagliari) ha ricevuto la notizia

Come riportato da Il Giornale di Brescia, il Tribunale di Brescia ha dichiarato il fallimento del Brescia Calcio nel giorno del 70esimo compleanno di Massimo Cellino. La Sezione procedure concorsuali ha emesso la sentenza n. 253/2026, aprendo la liquidazione giudiziale della società biancazzurra e ponendo fine alla sua vicenda.

Fine dei giochi

Il collegio ha dichiarato la liquidazione giudiziale del Brescia Calcio Srl, con sede a Torbole Casaglia, nominando Alessandro Pernigotto giudice delegato e Luigi Meleleo curatore. I creditori dovranno presentare le domande di insinuazione al passivo entro i termini fissati dal Tribunale, con scadenza fissata al 20 novembre 2026 per il deposito delle domande di ammissione allo stato passivo. La sentenza chiude formalmente la procedura avviata dopo il ricorso per la liquidazione giudiziale, sancendo il definitivo dissesto della storica società biancazzurra. Il Brescia aveva presentato domanda di concordato in bianco, ma i giudici l’hanno rigettata a causa del mancato rispetto degli adempimenti economici che avevano portato all’esclusione dai campionati professionistici. La decisione del tribunale è stata influenzata dalla relazione depositata poche settimane fa. L’esperto nominato un anno fa per gestire la crisi economica del Brescia Calcio ha sottolineato che la società non ha rispettato il principio di buona fede e correttezza nella composizione della crisi.

A inizio mese, dopo settimane di indiscrezioni e speculazioni, era arrivata la conferma ufficiale sul fatto che, la storica matricola del Brescia Calcio, la squadra che ha visto indossare la propria maglia da campioni come Roberto Baggio e Pep Guardiola è stata riattivata. La decisione arriva a un anno dalla mancata iscrizione del club ai campionati, scelta voluta dall’allora presidente Massimo Cellino, che aveva interrotto una tradizione calcistica lunga 114 anni. L’imprenditore di Sanluri aveva ottenuto il via libera per riportare il Brescia nel panorama calcistico. La ripartenza era prevista dalla Terza categoria, il livello più basso del calcio dilettantistico, anche se non vengono escluse possibili evoluzioni.

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
5 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Luc
1 mese fa

Speriamo che ti togli finalmente dai cog.lioni , gente come te sono la rovina del calcio.

Gigi
1 mese fa
Reply to  Luc

Se parliamo di gente che si deve togliere dai cxxxxxi sono tanti tra l’altro uno in particolare lo abbiamo in casa da 13 anni.La storia di Cellino in primis Sardo,che comunque ha fatto gioire la tifoseria e la Sardegna ,perche 1993.94,semifinale coppa uefa con Inter che ci ha eliminato,e un sesto posto.Poi che ci siano state tante vicisitudini con Isarenas,perché anche lì con il comune che voleva i soldini, ma non voleva sistemare il S.elia.Stanco fece fare a Quartu quello stadio porto il Cagliari a giocare lì.Avendo dato fastidio all’indotto che girava intorno al S.elia ,fecero in modo di fargliela… Leggi il resto »

Commento da Facebook
1 mese fa

Pitticcu su falliu

Gianni
1 mese fa

Però qui sul sito qualcuno lo rimpiange pure. Al posto del Brescia c’eravamo noi adesso falliti e spariti dal calcio.

Amarildo
1 mese fa
Reply to  Gianni

Secondo costoro erano almeno 2026 anni che qualcuno veniva perseguitato in questa maniera

Articoli correlati

Ibarbo ricorda il suo Cagliari: “Astori era un ragazzo d’oro”

L’ex attaccante rossoblù racconta gli anni in Sardegna, il rapporto con lo spogliatoio e l’arrivo...

Cellino, altra vittoria in tribunale sul caso Brescia

Il tribunale di Brescia ha respinto il ricorso del commercialista Marco Gamba. La decisione rafforza...

Il Cagliari saluta il dottor Scorcu: “Figura importantissima nella storia rossoblù”

Il responsabile dell’area medica lascia il club dopo una lunga esperienza iniziata nel 1992. La...

Altre notizie