Unai Simón supera Zenga, l’ex tecnico rossoblù: “I record non sono eterni”

Unai Simón diventa il portiere con la più lunga imbattibilità ai Mondiali superando Walter Zenga, con 649 minuti senza subire gol

Unai Simón entra nella storia dei Mondiali di calcio diventando il portiere con la più lunga striscia di imbattibilità nella storia del torneo. Lo spagnolo, fresco campione del mondo con la sua nazionale, ha raggiunto 649 minuti consecutivi senza subire gol, stabilendo un nuovo primato assoluto tra le edizioni 2022 e 2026.

Il record precedente apparteneva all’ex allenatore del Cagliari Walter Zenga, portiere della nazionale azzurra e dell’Inter, che nel 1990, durante i Mondiali disputati in Italia, aveva totalizzato 517 minuti senza subire reti in una singola edizione. Simón e Zenga condividono anche il merito di essere stati gli unici imbattuti per cinque incontri consecutivi nello stesso campionato del mondo.

I complimenti

Zenga, a cui il record storico è stato superato, ha commentato la prestazione del collega con un messaggio su Instagram: “I record non sono eterni. I ricordi sì. Per tanti anni ho avuto l’onore di detenere il record di imbattibilità ai Mondiali. Oggi quel primato passa a Unai Simón. Mi congratulo con lui e con la Spagna per questo straordinario traguardo. Essere superati da chi scrive la storia del calcio non è una sconfitta: è il naturale proseguimento della storia stessa. Complimenti Unai. Da collega, da portiere e da uomo di calcio, ti applaudo”.

Nella storia

Il riconoscimento di Simón come miglior portiere del torneo rafforza ulteriormente il valore della sua impresa, che segna una pietra miliare nella storia recente del calcio internazionale. La capacità di mantenere la concentrazione e la lucidità in cinque gare consecutive testimonia il livello tecnico e mentale raggiunto dall’estremo difensore spagnolo.

Questo nuovo primato rappresenta un punto di riferimento per i portieri del futuro, consolidando il ruolo di Simón come uno dei migliori estremi difensori della sua generazione e contribuendo a scrivere un capitolo memorabile nella storia delle competizioni mondiali.

Nessun merito però si può togliere a Walter Zenga, che nonostante questo primato perso resta comunque uno dei più forti portieri della storia.

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Massimo58
1 mese fa

La unica cosa eterna è la uscita a farfalle di zenga su caniggia che ci è costata un titolo mondiale che avevamo in tasca

Bainzu Pusceddu
1 mese fa
Reply to  Massimo58

Solo per il fatto che tifi itaglia, meriti di non vedere più la nazionale in nessun mondiale…🤮 fortza paris e boh!

Brigata quagliozzi
1 mese fa
Reply to  Massimo58

Anche Caro Massimo 58 ma anche non aver fatto marcare quel giorno Maradona a Pietro Wierchowood…..Mancini in panchinae il solo Schillaci a fare gol.Vicini nom era proprio un cuor di leone

Commento da Facebook....
1 mese fa

Ci fosse stato Virchowood il miglior stopper italiano del dopoguerra al posto di quel brocco di Ferri e Ancelotti al posto di de Agostini a centrocampo per contrastare Burruciaga …la si vinceva a mani basse !!…

Articoli correlati

Mina, un rossoblù in campo al Mondiale 12 anni dopo

Yerry Mina è tornato in campo al Mondiale con la Colombia: un giocatore del Cagliari...

Nández, amarezza Mondiale: Bielsa lo esclude dai convocati

L'ex rossoblù fuori dai 26 convocati dell'Uruguay dal commissario tecnico Bielsa, nonostante il ruolo da...

Mina ce l’ha fatta, andrà ai Mondiali con la Colombia

Il centrale rossoblù vola in Sud America: prima del torneo due amichevoli di preparazione...

Altre notizie