Cagliari: prima squadra e Primavera sotto gli occhi della dirigenza

A bordocampo erano presenti dirigenti, osservatori e responsabili per seguire da vicino la costruzione delle due squadre.

Il Cagliari continua a costruire la nuova stagione attraverso allenamenti, verifiche atletiche e primi esperimenti tattici. Ieri pomeriggio, al CRAI Sport Center di Assemini, la prima squadra guidata da Fabio Pisacane ha affrontato la formazione Primavera in una partitella in famiglia.

Un appuntamento senza punti in palio, ma tutt’altro che secondario. Il test ha consentito allo staff tecnico di valutare la condizione dei calciatori, provare movimenti e soluzioni differenti e osservare la risposta del gruppo dopo i primi giorni di preparazione.

Dall’altra parte, anche la Primavera rossoblù ha avuto l’opportunità di misurarsi con ritmi, intensità e qualità tecniche superiori. Per i ragazzi del vivaio, confrontarsi con la prima squadra rappresenta una verifica importante e una vetrina preziosa in vista della stagione 2026-27.

La dirigenza riunita a bordocampo

La presenza di numerosi esponenti della società ha confermato il valore attribuito alla partitella. A bordocampo sono stati individuati il vicepresidente Maurizio Fiori, il club ambassador Nicola Riva e il direttore sportivo Pietro Accardi.

Presente anche Roberto Muzzi, impegnato nell’area scouting. Il suo sguardo, insieme a quello della dirigenza sportiva, era rivolto sia ai calciatori della prima squadra sia ai giovani potenzialmente in grado di avvicinarsi al calcio dei grandi.

La preparazione estiva è infatti il periodo nel quale ogni dettaglio può contribuire a orientare le decisioni di mercato. Le prestazioni negli allenamenti, l’adattamento alle richieste di Pisacane e la capacità di inserirsi nel gruppo possono modificare gerarchie che, in questa fase, restano ancora fluide.

Il settore giovanile osserva il futuro

Particolarmente significativa anche la presenza dei responsabili del vivaio. A seguire il test c’erano il nuovo responsabile del settore giovanile Max Canzi, il direttore sportivo Pierluigi Carta e il coordinatore tecnico Oscar Erriu.

Il confronto tra prima squadra e Primavera diventa così il simbolo di un percorso che il Cagliari intende rendere sempre più collegato. L’obiettivo è creare un ponte stabile tra il vivaio e il gruppo professionistico, individuando i ragazzi più pronti e accompagnandoli gradualmente verso livelli superiori.

La presenza contemporanea delle principali figure delle due aree tecniche suggerisce una volontà precisa: condividere valutazioni, metodologie e prospettive, evitando che il settore giovanile resti separato dal progetto della prima squadra.

Due squadre ancora in costruzione

Sia il Cagliari di Pisacane sia la Primavera sono nel pieno della loro fase di assemblaggio. Il mercato può ancora cambiare alcuni equilibri, mentre gli allenatori stanno definendo sistemi, ruoli e responsabilità.

La partitella di Assemini ha quindi offerto una prima fotografia, ancora leggermente sfocata ma già ricca di indizi. Lo staff ha potuto osservare la crescita atletica dei giocatori, la società ha seguito i nuovi arrivati e il vivaio ha mostrato alcune delle proprie risorse.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
13 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Forza Cagliari
3 mesi fa

Principianti allo sbaraglio prossimamente allo Stadio IKEA di Cagliari, conduce il maestro delle prese per il cxlo Giulini e al soldo la sua dirgenza che a me fa ridere, ma molto.

Grillo Parlante
3 mesi fa

La DIRIGENZA Al Gran completo a BORDOCAMPO …consiglio di volpi 🦊 stragi di galline ( pardon 🫏)!!

Aa
3 mesi fa

Abbiamo una squadra imbarazzante. La società ne è consapevole? Siamo da b sparata

Grillo Parlante
3 mesi fa
Reply to  Aa

Non possiamo farci NULLA .
Non sarebbero sufficienti neppure i bombardamenti di TRUMP …per toglierne qualcuno dalle 🏐 🏐 !!

Aa
3 mesi fa

Che ridicolo Pisacane, ha bloccato le cessioni di Gallea e di Paolo e non quella di Gaetano 🤢🤮🤮

Grillo Parlante
3 mesi fa
Reply to  Aa

È un pizzaiolo…raffinato !!
Spiaccica tutte le pizze al soffitto !!

Aa
3 mesi fa

Mi chiedo il senso di valutare gente inutile come Prati e wieteska e giocatori giovani che sanno che non resteranno. La scusa per non fare mercato?
Poi mi chiedo il senso di convocare la bellezza di 33 giocatori?

Paco casal
3 mesi fa
Reply to  Aa

ma scusa….ragioni e spari così tanto per…bah

Grillo Parlante
3 mesi fa
Reply to  Paco casal

Non spara…direi che ragiona …quanto TESTA BIONICA .
Pensa un po’ .
Centrale difensivo : DEIOLIGHO
A centrocampo: CARLA FRACCI ‘
In attacco : NESSUNO !
Si migliora ogni anno che passa sempre di più !!

Forza Cagliari
3 mesi fa
Reply to  Paco casal

Invece tu ragioni?

Ziofranco
3 mesi fa
Reply to  Aa

Lo sai che li devi fare allenare per contratto e non puoi lasciarli a casa?

Grillo Parlante
3 mesi fa
Reply to  Ziofranco

Ma di allenano …o RAGLIANO ???
Perché il dilemma è questo …dal mio punto di vista !!

Grillo Parlante
3 mesi fa
Reply to  Aa

Ma infatti !!!
Potevano essere anche 66!
Aumenta praticamente SOLO il numero degli .🫏
Una Mandria …

Articoli correlati

Il Cagliari pensa alla Roma: mattinata di lavoro al CRAI Sport Center

Come sempre, dopo una gara ufficiale, lo staff tecnico ha diviso in due i gruppi...

Martedì Roma-Cagliari, Mancini e la voglia di Scudetto: “Quest’anno ci crediamo sempre”

I giallorossi, che ieri hanno pareggiato 3-3 al Maradona con il Napoli, hanno tutte le...

Primavera 1, 3-2 al Como e tre punti pesanti per il Cagliari dopo il ko col Milan

CAGLIARI: . Kehayov, Balhaouan, Prettenhoffer, Mawassa, Lo Verde, Grandu, Tronci, Akarakiri (21′ st Piro), Goryanov...

Altre notizie