Questa mattina a Cagliari, presso Palazzo Bacaredda, Claudio Ranieri ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città in una cerimonia ufficiale nella sala del Consiglio comunale. L’ex tecnico dei rossoblù ha partecipato prima a un breve colloquio privato con il sindaco Massimo Zedda, per poi prendere posto nell’aula consiliare insieme al primo cittadino e al presidente del Consiglio comunale Marco Benucci.
Durante la cerimonia, Ranieri ha dichiarato: “Che dire! Sono orgoglioso di far parte di voi. Essere cittadino onorario di Cagliari è una cosa che mi riempie di soddisfazione, mi fa piacere che il cavallo trainante sia stato lo sport, ma soprattutto mi piace il ritratto come persona che è stato fatto di me. Mi piace ricordare come mia moglie, quando qualcuno mi ferma per strada, si accorge se c’è un sardo solo perché mi si illuminano gli occhi. Questo la dice lunga sul rapporto che ho con voi, è qualcosa che ho nell’anima”.
Il Comune
Le motivazioni ufficiali, illustrate dal sindaco Zedda, hanno sottolineato il ruolo di Ranieri come “uomo di sport e gentiluomo, che con i suoi successi in campo dalla Serie C alla A, ha saputo onorare i colori rossoblù e la città intera, diventando prezioso patrimonio di memoria collettiva per cagliaritani e cagliaritane”. Ranieri viene definito “uomo per bene, amato e rispettato, non solo per i risultati sportivi, ma per signorilità, sincerità e per l’affetto con cui ha saputo parlare al cuore delle persone”.
Anche l’assessore allo sport Giuseppe Macciotta ha voluto ringraziare Ranieri: “Un amore infinito e ricambiato dalla città verso Claudio Ranieri e da Claudio Ranieri verso la città. L’umanità che abbiamo sempre percepito ha fatto di lui non solo un allenatore di successo, ma anche un testimone di quei valori sportivi che continuiamo a propagandare”.
Il riconoscimento rappresenta non solo un tributo ai risultati ottenuti sul campo, ma anche al legame umano che Ranieri ha saputo costruire con la comunità cagliaritana. La cittadinanza onoraria conferma il ruolo dell’ex allenatore come simbolo di integrità, professionalità e dedizione, valori che la città intende celebrare e trasmettere alle future generazioni.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



La vera delusione è il Sindaco di Cagliari che osteggia per la costruzione del nuovo stadio…..la proposta di dare la cittadinanza a,Ranieri è della,Giunta Truzzu.
Mi ha deluso parecchio come persona, a differenza di Gigi Riva, che a Cagliari ha legato la sua carriera e la sua leggenda, lui ci ha raccontato di voler chiudere la sua carriera a Cagliari, alla fine, però, la carriera l’ha chiusa altrove, con i peperones. Parole tante, fatti pochi.
Con Riva il paragone non regge, al massimo può allacciargli gli scarpini, e pure chiedendo il permesso.
Ma smettila….a Ranieri dobbiamo fare un momento….pochi fatti??? Spero te stia scherzando perché i fatti reali ti mettono con le spalle al muro….chiunque tu sia rifletti e pensa.
Più che un “momento” sarebbe meglio fargli un monumento, che dici ? 🤣🤣
Nessuno nega ciò che Ranieri ha fatto per il Cagliari. Ma qui il punto non sono i risultati, bensì la coerenza.
Riva ha avuto occasioni per andarsene e ha scelto Cagliari. Ranieri aveva detto di voler chiudere qui la carriera e invece l’ha chiusa altrove. Scelta legittima, ma è per questo che il paragone con Riva non regge.
Grande allenatore Ranieri, leggenda assoluta Riva. Sono due cose diverse. Pensa tu a riflettere e leggere bene prima di dire corbellerie.