Il Cagliari ha scelto di raccontare il volto più autentico della Sardegna attraverso i propri canali social, condividendo un’esperienza che va oltre il campo da gioco. La squadra è stata ospite a Mamoiada, dove ha incontrato i Mamuthones e gli Issohadores, simboli millenari del carnevale barbaricino e patrimonio identitario dell’Isola.
A rappresentare il club in questa visita speciale c’erano Nicola Riva e il direttore sportivo del settore giovanile Pierluigi Carta, protagonisti di un momento definito dallo stesso Cagliari come “profondo ed emozionante”. Un contatto diretto con una tradizione che racconta sacrificio, appartenenza e spirito comunitario, valori che il club rossoblù ha voluto idealmente portare anche nello spogliatoio.
Dal cuore della Barbagia allo stadio
L’incontro non resterà isolato. Per ricambiare l’ospitalità ricevuta, il Cagliari ha invitato Mamuthones e Issohadores a presenziare al match casalingo contro il Lecce, in programma lunedì 16 febbraio. Prima del calcio d’inizio, l’Unipol Domus si trasformerà in un palcoscenico culturale: insieme ai Tamburini e Trombiettieri della Sartiglia di Oristano, le maschere tradizionali animeranno il pre partita, offrendo ai tifosi uno spettacolo che unisce sport e folklore.
Un ponte tra calcio e identità
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della cultura sarda, che il Cagliari porta avanti da tempo come segno distintivo del proprio progetto sportivo e sociale. Lo stadio non sarà solo il luogo della competizione, ma diventerà uno spazio condiviso per rendere omaggio ai carnevali storici dell’Isola, creando un dialogo tra passato e presente.
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Presente
Avete rotto con queste partite di lunedì…maledette tv
“Si invitano i tifosi ad arrivare presto”speriamo aprano i tornelli prima del solito,visto che ci fanno seccare in fila x ore😎
Nicola mamuthones vero😎
Bella iniziativa…..per sempre Sardegna….❤️❤️❤️
Bella roba..mi dispiace non esserci
A se lo pubblicate non e più una sorpresa 😅
Presente ❤️💙