Il ko per 3-0 sul campo del Genoa lascia inevitabilmente l’amaro in bocca, ma Fabio Pisacane sceglie una linea lucida e costruttiva.
L’allenatore del Cagliari ha analizzato la gara senza nascondere la delusione per il risultato, ribadendo però la fiducia nel lavoro della squadra.
Secondo tempo e letture difensive
“È successo semplicemente che abbiamo preso altri due gol”, ha spiegato Pisacane parlando della ripresa. “Il risultato mi dispiace, quello sì, ma la prestazione non è qualcosa che mi toglierà il sonno. Anche oggi la squadra ha fatto la partita che doveva fare”. Il tecnico ha però individuato un aspetto chiave su cui lavorare: “Siamo andati sotto subito per una lettura semplice, ed è lì che dobbiamo migliorare. In due trasferte abbiamo prodotto tantissimo, 36 tiri complessivi, segnando però solo due gol: non posso condannare i ragazzi”.
Gli errori e il percorso di crescita
Pisacane ha parlato di “letture tattiche” quando gli è stato chiesto dei blackout difensivi: “C’è stato un errore nel principio della marcatura. Siamo andati a palla libera e non abbiamo assorbito un taglio che dovevamo leggere meglio. Non si tratta di puntare il dito contro qualcuno, ma di continuare a lavorare per crescere”.
Scelte e cambi
Sul cambio di Esposito, l’allenatore rossoblù ha chiarito: “Veniva da una botta importante alla tibia. Ha fatto una buona partita, ma nessuno ha la bacchetta magica. Quando chi entra non fa rimpiangere chi esce, significa che la scelta è stata giusta. È stata una decisione tecnica, legata a più fattori”.
Cinismo e mentalità
Alla domanda su cosa manchi al Cagliari, Pisacane non ha avuto dubbi: “Il gol. Serve essere più cinici. Firmerei subito per creare 15-20 occasioni fuori casa. Il problema è che al primo errore veniamo puniti, spesso a inizio gara. Dobbiamo alzare il livello di attenzione”.
Il sostegno del club
Infine, un passaggio sul presidente Giulini: “Mi ha fatto piacere sentire le sue parole. Se il numero uno del club trasmette questo atteggiamento, noi dobbiamo solo seguirlo. In panchina cerchiamo sempre equilibrio e calma, ed è la linea che continueremo a tenere”.



Pitticcu su scimpru.
Si , ma le partite non si vincono tirando fuori dallo specchio della porta
Pisacane vive con il se e con il ma! Se avessimo vinto ? , un bel moto direi, intanto così rischi di finire in b,un altra sconfitta e possiamo dire che ci candidiamo al terzetto che e lì ad aspettarci,quindi Pisacane chieda alla società rinfonzi seri ,ma non gente che arrivi dalle RSA nazionali !!
Caspita sono cambiate le regole, una volta serviva fare punti per salvarsi, ora serve fare i tiri in porta. 🤣🤣
Hanno rivisto le regole del calcio? 🤔🤔
La strada e quella giusta xr la serie B 🤣🤣
Per carità, persino Di francesco è meglio di te. Mi spiace, ma non credo che Pisacane sia in grado di salvare il Cagliari.
Pisacane quello che conta e vincere, per la classifica 💕 finale. As cumprendiu h,
Pisacane dei 36 tiri in porta non ne facciamo niente preferiamo meno tiri e un gol in più degli avversari dei tiri in porta che dici tu non ne facciamo niente anche se poi sono semplici passaggi al portiere tiri in porta sono altri adesso vediamo se con la Juve tiriamo di meno e segniamo di più
Questo discorso è valido per un allenatore da primavera…..un allenatore di serie A non può dire queste cose….valgono i tiri in porta ….altrimenti anche un rinvio dal fondo è un tiro🤦♂️
36 tiri di cui 30 nel canale di mammaranca 😂