Serata amara per Alen Sherri, nonostante la vittoria del Frosinone in Coppa Italia. Il portiere albanese, di proprietà del Cagliari, è rimasto coinvolto in un duro scontro di gioco durante il match, ha riportato fratture multiple al massiccio facciale, rendendo necessario un immediato intervento chirurgico.
L’operazione è stata eseguita oggi presso l’ospedale San Camillo-Forlanini di Roma, nel reparto di chirurgia maxillo-facciale. A guidare l’equipe medica è stato il professor Roberto Pistilli, affiancato dai dottori Walter Colangeli e Chiara Veneroso, con l’anestesista Milena Sangiovanni. L’intervento, come reso noto dal club giallazzurro, è consistito nella riduzione della frattura poliframmentaria del complesso orbito-maxillo-malare destro e delle ossa nasali, con ricostruzione del pavimento orbitario e applicazione di mezzi di sintesi in titanio.
Il comunicato ufficiale del Frosinone sottolinea che l’operazione è tecnicamente riuscita e che Sherri inizierà nei prossimi giorni il percorso di riabilitazione post-operatoria. I tempi di recupero previsti sono di circa 60 giorni, al termine dei quali il portiere potrà tornare progressivamente ad allenarsi.
L’episodio ha suscitato grande apprensione nello staff e tra i tifosi, ma l’esito positivo dell’intervento lascia ben sperare per un completo recupero. Nel frattempo, il Frosinone dovrà fare affidamento sulle alternative in rosa per coprire l’assenza tra i pali nelle prossime settimane di campionato.


