Neanche due anni fa, non senza polemiche, l’allora presidente Alessandro Marino che detiene ancora il 30% azionario (supportato dal Cagliari Calcio) cede la società al gruppo svizzero della Swiss Pro. Che promette la Serie B in pochi anni e il nuovo stadio al posto del Nespoli. Da allora la realtà parla di promesse rimaste tali, di una retrocessione dalla Serie C alla Serie D, oltre ad una salvezza ottenuta in Quarta Serie, tecnico scappati come Ze Maria e un futuro fortemente in bilico.
Come fa sapere UnioneSarda.it, l’iscrizione al prossimo campionato di D (dove ci saranno regolarmente il Latte Dolce Sassari e le due neo promosse Budoni e Monastir) è abbastanza in dubbio, per il fatto che il Club gallurese non ha pagato lo stipendio di maggio e dunque mancano le liberatorie dei tesserati. Per cui l’esclusione è cosa certa. Ma attenzione perchè saldando la mensilità arretrata entro le 14 di lunedì prossimo, scrive ancora il giornale isolano, l’Olbia ha la possibilità di essere riammessa al campionato. Secondo indiscrezioni, Benno Räber (responsabile del progetto sportivo e membro del cda Club) avrebbe trovato all’estero il sostegno per il pagamento della mensilità arretrata. Ma tutto è molto fumoso e certezze non ve ne sono.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Che vergogna un centro come Olbia,per non parlare di Nuoro ed Oristano che non hanno squadre nel calcio che conta…..vedesi almeno Lega Pro….un plauso in questo caso alle varie Budoni e soprattutto Monastir.
Che fine!
🗣📢FORZA OLBIA ⚽️
Svizzeri fai da te? no denaro? ahi ahi ahi ahi