SAMPDORIA: Krastev; Paganotti (1′ st Ovalle Santos), Malanca, Dimitrov, Nhaga; Rossello (28’ st Giolfo), Patrignani (1′ st Forte), Casalino (1′ st Paratici), Ivkovic (38’ st Thiago Gomes), Ntanda, Bacic. A disp.: Scardigno, Cavallaro, Fisher, Diop, Murati, Valenza.
CAGLIARI: Auseklis; Grandu (19′ st Arba), Pintus (8′ st Franke) , Collu, Sulev (8′ st Marini), Liteta (8′ st Marcolini), Malfitano, Langella, Simonetta, Achour (35′ st Bolzan), Trepy. A disp.: All.: Pisacane
ARBITRO: De Angelis di Milano
RETI: 10′ pt Trepy, 12′ pt Achour, 32′ pt Malfitano
AMMONITI: Paganotti, Pintus, Achour
Un Cagliari arrembante mette in ordine la pratica Sampdoria in campionato, con un 3-0 (ma potevano esserci più reti) dopo 32′ netto, contro una squadra che sta lottando per evitare la retrocessione diretta in Primavera 2. Dopo questo match i rossoblù rimangono nella Penisola per preparare al meglio la storica finale di Coppa Italia in programma mercoledì alle 15 all’Arena Civica di Milano, contro il Milan avvicinato in classifica nel discorso play-off scudetto dopo la sconfitta 4-2 subita a Cesena.
LA GARA. Come previsto, Pisacane ha fatto del turnover in tutte le zone del campo. A inizio gara isolani subito brillanti con Achour pericoloso dopo neanche 2′ di contesa. Gara comunque combattuta, con entrambi che cercano la giocata vincente, almeno quella che può impensierire la difesa avversaria. Un buco difensivo al 10′ dei liguri, consente a Trepy di infilare Krasyev, il quale neanche due minuti dopo deve raccogliere la palla nuovamente dal sacco, per la realizzazione di Achour. Contesa subito indirizzata verso la squadra isolana. Che continua a proporsi profittando del momento, nel fare il match e impegnando al 16′ con Trepy ancora il portiere di casa. Niente 3-0 Cagliari al 23′ per posizione irregolare di Achour. Peccato perchè, sia come costruzione e realizzazione, era un bel gol. Sulev si divora (tiro al volo fuori di pochissimo) la marcatura al 31′.
Neanche un minuto e Malfitano insacca. Auseklis, spettatore non pagante in campo, inoperoso per 35′ si fa trovare pronto nel giro di pochi minuti prima su Dimitrov e poi (sugli sviluppi di una punizione) compie un grande intervento su Ivkovic. Dall’altra parte (41′) Achour grazia la squadra di casa del quarto centro in questo primo tempo, mandando la sfera sopra la traversa. A inizio ripresa i padroni di casa, seppur sotto di tre reti, privano giocate pià importanti. Vista la verve della Sampdoria Pisacane opta per tre cambi freschi, inserendo Marini, Franke e Marcolini. Poco dopo dentro anche Arba in una partita che di fatto non ha più nulla dire da tempo. Langella ci prova senza fortuna per il poker al 28′. Blucerchiati al tiro in modo pericoloso con Paratici (entrato a inizio secondo tempo) al 35′. Infine nel recupero la palla calciata da Malfitano scheggia il palo. Poteva essere 4-0, ma va benissimo così.



Tanti bei segnali. Solita compattezza di squadra. I sostituti (Auseklis e Collu) davvero bravi. Simonetta in ripresa. Bravi tutti, la crescita dei singoli si interseca con quella della squadra; da inizio campionato a adesso la differenza è notevole.. Mai come quest’anno mi sembra che la mano dell’allenatore incide così tanto.
Sono sicuro che per la finale di coppa contro il Milan la squadra non avrà nulla da rimproverarsi, a prescindere dal risultato finale
Bravissimi
💪🏾❤️💙
👏👏👏❤️💙
Fantastici questi ragazzi, grande Pisadog.
Cosa hai vinto?
Una puntada de pei in culu
O brù perdona la teppaglia che ti importuna. Loro quando si rivolgono a te non immaginano neppure il rischio che corrono. Scetti Casteddu in su coro rossobrù. A si biri allo splendore frarixeddu
Bravissimi
❤️💙