LA SCOMPARSA. Il calcio sardo piange uno dei suoi giocatori più iconici degli anni Ottanta e Novanta: Ernesto Truddaiu. Originario di Sedini ma olbiese d’adozione, è stato uno dei calciatori professionisti isolani maggiormente in vista grazie alle esperienze con Reggina, Cosenza, Paganese, Nocerina, Varese, Reggiana, Ternana, Olbia. Personaggio molto riconoscibile, grazie ai baffi e capelli lunghi neri. Spesso e volentieri, con la fascia da capitano al braccio.
OLBIA. Giocatore di inclinazione difensiva, dotato di qualità, quantità e personalità, era nato il 3 gennaio 1960. Aveva sfiorato la Serie B: ancora giovanissimo, l’8 gennaio 1978, andò in panchina con il numero 13 per Pistoiese-Varese 2-2 del campionato cadetto. Il punto più alto della sua carriera, insieme alla maglia della Nazionale giovanile. Resterà uno dei simboli calcistici più amati della città di Olbia. Ernesto Truddaiu aveva recentemente compiuto 65 anni.



Grande Ernesto, è stato un esempio quando da ragazzo giocavo nelle giovanili dell’Olbia. Un lottatore, una grinta unica!! Veramente un esempio in campo e fuori. Riposa in pace. Condoglianze alla famiglia. Cristian Tidu
Sentite condoglianze,
Condoglianze 😰
Ciao Ernesto 🌠🌠🌠🌠😰😰
Sentite condoglianze
Io invece lo incontravo da avversario. Giocatore molto forte, riposa in pace…🙏🏻
Sentite condoglianze a tutta la sua famiglia 😪 🙏
Lo ricordo benissimo perché ho avuto il privilegio di giocare con lui nell’ Olbia calcio, anni 80. Era un difensore molto apprezzato per la sua grinta e professionalità, imprendibile sulla fascia.
Ciao Ernesto
Anche qui a Reggio emilia x chi lo ha conosciuto lascia un’immensa tristezza R.I.P CAMPIONE
😓❤️
Ex dell’Olbia…mi dispiace tantissimo…R.I.P..