“Quarto anno di fila in Serie A? È stata un’estate di duro lavoro, dobbiamo vendere per coprire i costi e i prezzi sono scesi. Riusciamo a crescere i giocatori come una volta perché abbiamo coraggio e lavoriamo fin dalle basi. Ora ne abbiamo tre in rampa di lancio, altri li abbiamo prestati in B e li aspettiamo. A Cagliari abbiamo la gara più importante di questo avvio. È solo la quinta giornata? Non importa, non dobbiamo mai dimenticarci chi siamo”.
“Nicola? Gli faremo una statua, quando avremo tempo. Ci sono rimasto male per la sua partenza, ma sappiamo che, chi fa bene qui e ha un’occasione, la sfrutta. Quando abbiamo trattenuto gente che aveva mercato, abbiamo sbagliato. E lo faremo ancora”.


