CONDOTTA. L’attaccante della Salernitana Boulaye Dia, rifiutatosi di entrare in campo nell’ultimo match di campionato e la cui condotta era stata resa nota dal tecnico Liverani nel post gara, affronta le decisioni del club campano.
A PARTE. Il presidente Iervolino ha incontrato la squadra e poi il giocatore senegalese: da oggi, si allenerà separatamente dal resto del gruppo.
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Siamo fortunati. È il più forte che hanno. Il suo è un comportamento sbagliato e da punire, ma credo dia fastidio vedere una sega giocare al posto suo che sa di essere bravo. E lo è. Avviene anche a Cagliari ogni partita, ma fortunatamente nessuno si è ribellato. Almeno non ufficialmente… Lo scorso anno si, e chi lo ha fatto non ha più visto campo ed è stato ceduto.
Non credo fosse questo il problema di Dia….hai fatto un’analisi semplicistica e infondata.
Su una cosa però hai ragione, meglio che non giochi.
Non ho fatto nessuna analisi. Ho preso atto del fatto che si sia rifiutato di entrare alla fine dopo essere stato a scaldare la panchina a guardare uno meno bravo di lui nel suo ruolo. Il mister ha scelto coì, a torto o a ragione non lo sappiamo, e lui doveva adeguarsi, anche se a malincuore. Non capisco la tua sterile polemica. Esprimi i tuoi pareri tranquillamente… almeno da parte mia.
Se non ci saranno ripensamenti il giocatore più talentuoso non dovremmo incontrarlo
Che dire! L’atteggiamento di Dia lascia perplessi, ma buon per noi. Un grosso pericolo in meno.