“Riva ha rappresentato il popolo sardo, erano anni difficili: è stato l’alfiere di una rivalsa sociale ed il popolo sardo si è legato a lui. Nei primi anni qui lo trovavo in sede a leggere il giornale: lui era di poche parole, io altrettanto. Sono tornato qui proprio perché il figlio mi diceva quando Gigi ci teneva, ho rotto gli indugi e ho scelto di tornare. Ritornare qui e vincere mi ha fatto riaprire il cuore con la gente di Cagliari. La sua vera forza era la convinzione che esprimeva in ogni gesto, era una forza della natura. Riusciva ad andare sempre sul sinistro, dentro l’area di rigore si faceva rispettare: un atleta perfetto”.
“Riva non sopportava la costruzione dal basso? “Siamo d’accordo, per me il gol perfetto parte dal rinvio del portiere con la punta che fa gol. È giusto tenere palla in certe occasioni, ma vorrei vedere quanti gol nascono dalla costruzione dal basso. Per costruire devi avere i giocatori adatti, perché se tu tieni palla, l’avversario fa in tempo a chiudersi”.



Nn c’entra niente Ranieri, fallo tu il pranzo di Natale con gli avanzi di Giulini mezza squadra da serie c, lui ci mette la faccia per anore della Sardegna.
Ranieri , dovresti solo tacere adesso, tu e quella banda di cialtroni , con a capo il cialtrone per eccellenza il vostro presidente, siete anche riusciti a disonorare la maglia di Gigi Riva con la più vergognosa partita dell’intero campionato, fate vomitare…
Qualcuno in estate ha scritto che Ranieri è più sardo di noi. La cosa mi ha indignato. Forse a scriverlo era un milanese e doveva parlare per sè stesso. Presidente, ds e allenatore: errori su errori. A questo punto, visto che non si ha più nulla da perdere, dare una chance a Desogus piuttosto che al greco e al ceco?
Certo..i giocatori adatti che ha consigliato lui! Ma per favore..inadatto alla serie A.