Niente illusioni, anche se il miglioramento in 11 giorni con quattro gare di Nations League per l’Italia c’è stato. Se si pensa al ko interno col Belgio, e le relative negatività, i successivi incontri con Turchia (andata e ritorno) e con la Francia hanno messo in evidenza la voglia di essere di nuovo la squadra che tutti aspettiamo dopo tre mondiali di fila (Russia 2018, Qatar e Usa, Canada e Messico 2026) saltati con l’unica perla l’Europeo vinto nel 2021.
Il Cagliari e Cagliari
Il ritorno di Mancini come CT ha portato alle convocazioni di (da esordiente di Romano) al ritorno di Maldini e alla certezza di Barella nella spina dorsale composta principalmente (oltre che da lui) anche da Donnarumma in porta, Tonali a centrocampo e Kean in attacco. Ieri Romano , criticato oltre il dovuto contro il Belgio) è stato invece grana protagonista giocando davanti alla difesa e offrendo tanta generosità nelle chiusure. Con l’ingresso di Tonali, Mancini lo sposta a sinistra, cercando ma non trovando il gol, che però favorisce l’assist per la terza rete di Pio Esposito. “Romano mi è piaciuto, ha solo bisogno di disputare questo tipo di partite per continuare a migliorare”, ha affermato a fine gara Mancini.
Meno appariscente Maldini, che in verità come ala sinistra si è visto poco anche perchè lo sviluppo azzurro era spesso ’ dall’altra parte, senza dimenticare che il suo ruolo è quello di seconda punta che da più certezze. Ballerina invece la prova del cagliaritano doc Barella. Il quale ha certamente personalità ed esperienza, ma che ieri (pur giocando bene) ha messo in campo meno estrosità del suo standard nell’Inter e i nazionale. A suo favore il pallone per imbeccare Calafiori che ha siglato il momentaneo 2-1. Giocata che permette a Barella di consolidare ulteriormente i suoi numeri sotto la gestione Mancini, come certificato da Opta, che scrive di 14 partecipazioni al gol, frutto di 8 reti e 6 assist. Un dato che lo porta alla pari con Lorenzo Insigne, alle spalle del solo Immobile.
Bella classifica in Nations League per l’Italia ma…
Dopo quattro delle sei partite giocate la squadra azzurra è seconda e certa di evitare il quarto e ultimo posto del Gruppo 1 di Lega A e pronta a giocarsi le proprie chance di qualificazione ai quarti di finale del torneo. Attenzione però perchè se dovesse andare male col Belgio, il terzo posto del girone non vorrebbe dire in automatico salvezza. Anche le due peggiori terze entreranno nel sistema di spareggio promozioni/retrocessioni. Sarà, quindi, importante migliorare il nostro punteggio da qui alla fine della fase a gironi. Il regolamento prevede che accedano ai quarti di finale le 4 vincitrici dei gironi di Lega A e le 4 seconde classificate. L’ordine di classifica è, ovviamente, importante: le prime saranno teste di serie al sorteggio dei quarti di finale (e affronteranno una seconda classificata) e giocheranno le partite di ritorno dei quarti in casa.
Le gare restanti
12 novembre, ore 20.45 Italia-Francia
12 novembre, ore 20.45 Turchia-Belgio
15 novembre, ore 20.45 Belgio-Italia
15 novembre, ore 20.45 Francia-Turchia



Ma chi è che mette il pollice verso senza argomentare ?io ritengo che ci debba essere un automatismo che ti consente di metterlo ma obbligato ad un commento,così si palesa l’intelletto della critica in un confronto non la vigliaccheria anonima che presuntuosa si cala dal nulla direi omertosa …BOCCIATURA DI CATTIVO GUSTO QUESTO GESTO DA ARENA AI TEMPI DEI ROMANI.
Bisognerebbe evolversi,anche con un commento satirico o ironico..ma non cosi.
Anche tu mi sembri anonimo o sbaglio?
Romano e maldini secondo me sufficienti, e comunque 3 presenze su 4 sono una buonissima considerazione, barella e da tanto che si e imborghesito, gioca con una sufficienza e supponenza che rasenta l’irritazione, ma onestamente di lui mi interessa poco