“L’ora del decesso è 19.10, alle 17.50 è andato in arresto cardiaco”. Così il direttore sanitario dell’ospedale Brotzu Raimondo Pinna in conferenza stampa per spiegare cosa è accaduto in queste ultime ore di vita di Gigi Riva.
I medici (con Pinna c’erano anche il dottor Bruno Loi, il dottor Marco Corda e la dottoressa Agnese Foddis)hanno spiegato che “stamattina al paziente era stato suggerito un intervento di angioplastica, ma ha rifiutato” e che “era in grado di intendere e volere”. Inoltre i dottori hanno spiegato che con lui c’era la moglie: “scherzava, non pensavamo che la situazione precipitasse”.
Sull’angioplastica i medici del Brotzu precisano: “L’avremmo eseguita subito se avesse dato il consenso. Voleva prima parlarne con i familiari. Nonostante i tentativi è stato deciso a non voler procedere”.



Avevo cinque anni quando vidi il suo primo gol all’Amsicora. Da allora ne ho visti tanti e alcuni sono indimenticabili. A otto anni gli ho carpito l’autografo sul quaderno a righe di terza. Molti anni dopo, incontrandolo sembrava ricordarsi di me e mi ha stupito la sua gentilezza di fronte a me che non ero nessuno. Era il mio eroe, non solo per il calcio, e voglio pensarlo come un coraggioso che ha saputo andare a testa alta incontro al destino che si è voluto scegliere.
Ci ha lasciato in silenzio e nella semplicità, che lo ha contraddistinto nella sua vita di campione in campo, di dirigente esemplare e da Sardo tra i Sardi. R.I.P.
Che sia anche per giulini un esempio di cosa vuol dire il Cagliari per noi sardi, si può sempre imparare! Ciao Gigi
Insomma eh
A quanto pare i medici non avevano chiara la gravità della situazione e tanto meno l’hanno saputa spiegare, affinchè arrivasse l’assenso necessario.
A leggere le pagine dedicate in rete, l’intervento pare essere semplice (dimissioni anche dopo un giorno), poco invasivo (non richiede taglio ed anestesia generale), non rischioso (molto rare le complicazioni gravi).
Dott. Naufrago, grazie per il suo commento chiarificatore.
Ma giudichi queste cose da Google?
Ma ti rendi conto?
Ci sarà caso e caso no? Paziente e paziente.
Sei ridicolo. Dare sempre le colpe agli altri anche in questi momenti lo trovo squallido
Tutti dottori all’università di Google!
Tutto ciò che hai pubblicato sono stupidaggini e te lo dice uno che l’angioplastica è il posizionamento di uno stent l’ha subito qualche anno fa!
“Tutti tuttologi col web, oppio dei popoli, coca dei poveri!”
Un minimo di rispetto verso la decisione di una persona e, soprattutto, la morte di una persona (un uomo vero di cultura e di sport che ha fatto grande la Sardegna!), poteva averlo!
😥⚽
Coraggioso anche nell’affrontare la morte. Che la terra ti sia lieve mito ❤️💙
😥😥😥
😭
R.I.P. so che ci guarderei da lassù. Condoglianze alla sua famiglia.
😪
Oggi la Sardegna ha perso in primis un grande uomo uno sportivo una persona che ha portato in alto il vessillo dei quattro mori e fatto conoscere in tempi non di social ma per mezzo della sua popolarita’ l’Isola. Ero un bimbo quando all’amsicora con il mio papa’ho avuto la fortuna di ammirarti non comprendendo ancora la portata della tua grandezza ma comunque applaudendoti.
Grazie per avermi regalato quei momenti.
Grazie a nome di tutti i Sardi emigrati che hai fatto sentire orgogliosi di tifare il Cagliari e sentirsi cosi’ piu’ vicino alla propria terra.
Grazie “Vecchio” Cuore Rossoblu.
R.I.P.