Il Cagliari ha messo alle corde il Monza nel primo tempo e una gran fetta del merito va a Nicolas Viola. Il sinistro vellutato del numero dieci rossoblù ha fatto la differenza, soprattutto nei calci piazzati dove pur non avendo segnato ha dimostrato che nel campionato italiano in pochi calciano come lui.
Sui corner ha impensierito Di Gregorio con dei veri e propri tiri in porta. Poi una serie di cross tra angoli e punizioni con parabole forti e precise, dando l’impressione di poter telecomandare il pallone in assoluta padronanza. Giocate che hanno messo in seria difficoltà l’organizzatissima retroguardia brianzola.
In un periodo in cui scarseggiano i battitori di calci piazzati in Serie A, se ci fermiamo alla tecnica di tiro, solo Çalhanoğlu e pochissimi altri calciano bene come Viola.
Un’arma che Ranieri ha rispolverato. Una qualità tale da rendere ancora incomprensibile come il ragazzo non sia mai riuscito a fare quel salto in carriera per essere un top player. C’è voluta la serenità portata dal tecnico e un’iniezione di fiducia data dalle recenti prestazioni per ricordare a tutti che talento pazzesco sia Nicolas Viola.



Va dosato, ormai è recuperato completamente lasciamo lavorare Ranieri, certamente non si privera’ della sua qualità.
Si chiamano in gergo i “fondamentali’ che si insegnavano a noi ragazzi,come calciare con ambo i piedi,stop,colpire e anticipare di testa e altro.
Bravo grande . Viola!!!
Grande viola……..
Tecnica,precisione, intelligenza e grinta un mix esplosivo complimenti anche per l’età può dare ancora tantissimo
Meglio Deiola
Io dalla prima partita quando a segnato col sinistro ho che ci saremmo divertiti con le sue punizioni.
Ma quanto ci ha messo RANIERI per capirlo ??? 3 mesi….
Un altro schifosamente tatuato
🙃
Il secondo momento in cui pensai a Viola era nel luglio post retrocessione del 2015, quando il Palermo dopo averne riscattato l ultima metà dalla Reggina, lo svincoló…
Confesso che allora, lo vedevo già maturo per coprire il vuoto lasciato da Conti e Cossu.
La prima volta fu quando mi resi realmente conto che Conti non lo teneva, ed era all Reggina, come il fratello Alessio.
Ero convinto fosse un 86! Sono molto felice di scoprire che è un 89,
Reputo la 3/4 un affare tra lui e Oristanio.
Aggiungo che vista la condizione delle punte,e il rientro non lontano di Mancosu, sarebbe nel mercato di riparazione più semplice prendere un altro fantasista e andare ad albero con due trequartisti e rispettivi cambi,( a meno che Shomurodov non si affianchi a Viola /Oristanio..)
Con Lapa Petagna Pavo ad alternarsi come vertice alto,finche due non sono presentabili