Viola, pochi in Serie A calciano così bene. Contro il Monza una masterclass sui piazzati

Contro il Monza è andata in scena una lezione magistrale del fantasista rossoblù sui calci da fermo.

Il Cagliari ha messo alle corde il Monza nel primo tempo e una gran fetta del merito va a Nicolas Viola. Il sinistro vellutato del numero dieci rossoblù ha fatto la differenza, soprattutto nei calci piazzati dove pur non avendo segnato ha dimostrato che nel campionato italiano in pochi calciano come lui.

Sui corner ha impensierito Di Gregorio con dei veri e propri tiri in porta. Poi una serie di cross tra angoli e punizioni con parabole forti e precise, dando l’impressione di poter telecomandare il pallone in assoluta padronanza. Giocate che hanno messo in seria difficoltà l’organizzatissima retroguardia brianzola.

In un periodo in cui scarseggiano i battitori di calci piazzati in Serie A, se ci fermiamo alla tecnica di tiro, solo Çalhanoğlu e pochissimi altri calciano bene come Viola.

Un’arma che Ranieri ha rispolverato. Una qualità tale da rendere ancora incomprensibile come il ragazzo non sia mai riuscito a fare quel salto in carriera per essere un top player. C’è voluta la serenità portata dal tecnico e un’iniezione di fiducia data dalle recenti prestazioni per ricordare a tutti che talento pazzesco sia Nicolas Viola.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
97 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 anni fa

Va dosato, ormai è recuperato completamente lasciamo lavorare Ranieri, certamente non si privera’ della sua qualità.

Commento da Facebook
2 anni fa

Si chiamano in gergo i “fondamentali’ che si insegnavano a noi ragazzi,come calciare con ambo i piedi,stop,colpire e anticipare di testa e altro.

Commento da Facebook
2 anni fa

Bravo grande . Viola!!!

Commento da Facebook
2 anni fa

Grande viola……..

Commento da Facebook
2 anni fa

Tecnica,precisione, intelligenza e grinta un mix esplosivo complimenti anche per l’età può dare ancora tantissimo

Commento da Facebook
2 anni fa

Meglio Deiola

Commento da Facebook
2 anni fa

Io dalla prima partita quando a segnato col sinistro ho che ci saremmo divertiti con le sue punizioni.

Commento da Facebook
2 anni fa

Ma quanto ci ha messo RANIERI per capirlo ??? 3 mesi….

Commento da Facebook
2 anni fa

Un altro schifosamente tatuato

Devisu Carlo
2 anni fa

🙃

Ranierizmo
2 anni fa

Il secondo momento in cui pensai a Viola era nel luglio post retrocessione del 2015, quando il Palermo dopo averne riscattato l ultima metà dalla Reggina, lo svincoló…
Confesso che allora, lo vedevo già maturo per coprire il vuoto lasciato da Conti e Cossu.
La prima volta fu quando mi resi realmente conto che Conti non lo teneva, ed era all Reggina, come il fratello Alessio.
Ero convinto fosse un 86! Sono molto felice di scoprire che è un 89,
Reputo la 3/4 un affare tra lui e Oristanio.

Ranierizmo
2 anni fa
Reply to  Ranierizmo

Aggiungo che vista la condizione delle punte,e il rientro non lontano di Mancosu, sarebbe nel mercato di riparazione più semplice prendere un altro fantasista e andare ad albero con due trequartisti e rispettivi cambi,( a meno che Shomurodov non si affianchi a Viola /Oristanio..)
Con Lapa Petagna Pavo ad alternarsi come vertice alto,finche due non sono presentabili

Articoli correlati

Rossoblù Senza Frontiere: che fine ha fatto Moestafa El Kabir?

Seconda puntata di “Rossoblù Senza Frontiere”, la rubrica dedicata agli stranieri del passato del Cagliari....

Cagliari, domani test a Madrid: alla scoperta del Rayo Vallecano

Il Cagliari affronta domani il Rayo Vallecano nel Trofeo de Vallecas. Storia, categoria, allenatore e...

Rossoblù Senza Frontiere: che fine ha fatto Adam Ounas?

Prima puntata di “Rossoblù Senza Frontiere”, la rubrica dedicata agli stranieri del passato del Cagliari....

Altre notizie