Come riportato da L’Unione Sarda, il primo cittadino Tommaso Locci lancia la “candidatura” di uno spazio vicino al Policlinico
“Se il sindaco di Cagliari e il presidente della Regione non trovano un accordo per farlo costruire nel capoluogo o in altre città, noi abbiamo la possibilità di garantire un’area importante di circa 43 ettari”. Così su L’Unione Sarda il sindaco di MonserratoTommaso Locci si propone per ospitare il nuovo stadio “Gigi Riva” nel Comune amministrato dalla sua Giunta.
La proposta nasce dal nuovo Puc appena approvato in Comune e che sarà utile, dopo l’ok della Regione, a sbloccare diverse aree. Quello dello stadio “Gigi Riva” a Monserrato è però destinato a rimanere un sogno. L’ubicazione del nuovo impianto per le gare casalinghe del Cagliari Calcio a Sant’Elia è ormai un paletto ben saldo nel famoso accordo Comune di Cagliari-Regione Sardegna, con le barricate del sindaco Truzzu e degli alleati di centrodestra (nonché dello stesso club di Giulini) che hanno frenato ogni ipotesi di spostamento.
Dunque restano due strade: o si trova un accordo che mantenga lo stadio a Sant’Elia, oppure non si farà nulla. Nemmeno il nuovo ospedale e le case dello studente volute fortemente dal governatore Solinas. E questo secondo scenario sarebbe devastante.



Avete rotto, non se ne può più. Una commedia a puntate senza fine.
Manca la viabilità non fattibile….!!
spendere tanti soldi per fare uno stadio nuovo piccolino da 25000 posti quando si potrebbe ristrutturare il vecchio sant’elia che nei suoi tempi d’oro riusciva ad accoglierne circa 75000? certo,si potrebbe ridurre comunque la capienza a 50000 posti costruendo sulla pista ciclabile i nuovi spalti e ristrutturando e mettendo in sicurezza impalcature già esistenti,però si spenderebbe meno e si salverebbe una parte di storia del vecchio sant’elia,prenderei spunto dal nuovo stadio dell’udinese
Ma vi rendete conto cosa significa rifare studio di fattibilità, dichiarazione di pubblico interesse, nuova progettazione e conferenze di servizi??? Ma siete seri?
Spero non sia come nella foto perché sembra un silos industriale.
Brutto forte
Si potrebbero ampliare le tribune in tubi innocenti magari facendo un secondo anello e innalzando le curve
Non credi sia meglio farlo in canne di bambu che sono più elastici del ferro e ci riportano direttamente alla preistoria dove per divertirsi si usavano le clave?
Oltre ai 43 ettari servono anche gli stessi soldi che non darebbe più il Comune di Cagliari e tutti gli altri che Solinas comunque non vuole dare..
e altri 200 anni per richiedere le autorizzazioni
Tutti a commentare i tempi e i costi dei lavori di progettazione del nuovo stadio, mai nessuno che avesse speso una parola che fosse una in favore del restauro del monumento forse più celebre e, al tempo stesso, meno chiacchierato della storia del Cagliari calcio: il tendone stampa di Italia 90. L’obbrobrio più obbrobrioso di tutta Sant’Elia, capace di cogliere con un solo sguardo il significato del termine “abbandono”.
Se non sbaglio fu restaurato è trasformato in palestra- nell’anni scorsi- per alcuni anni si è praticato anche la boxe con alcune leve cresciute nel quartiere s. Elia.
Il Cagliari è la squadra non solo di Cagliari città
ma dell intera Sardegna . Se quest Io ritengo che per agevolare chi viene dal nord Sardegna e spesso sono veramente tanti, sia più giusto posizionare lo stadio nella prima immediata periferia per evitare di attraversare l intera città ed il caotico traffico cittadino. La prima idea, quella di Cellino, di ubicare lo stadio ad Elmas, in questo contesto, la preferisco. In via subordinata io ho sempre scelto di ristrutturare e non abbattere.
Non solo per questo l’ubicazione proposta da Cellino era intelligente, ma anche per essere vicino all’aeroporto e ad una nuova stazione ferroviaria dedicata allo stadio. Ma ormai è acqua passata e lo stadio nuovo si farà in luogo del Sant’Elia.
Solinas è inconcepibile.
Più che inconcepibile è assolutamente vergognoso
Solinas è contendi dinnai con la Santanchè
Ho voi l o avete voluto