Il difensore rossoblù Alessandro Di Pardo è letteralmente scomparso dai radar, a causa di problemi fisici che sembrano infiniti
TRAPPOLA. In tempi recenti, mai come oggi la fascia destra del Cagliari deve fronteggiare defezioni e sfortuna. Alessandro Di Pardo, arrivato in estate, è stato di fatto il titolare nel ruolo nella gestione Liverani. Finché è caduto nella malaugurata trappola preparatagli dall’infermeria di Asseminello. L’esterno, in prestito dalla Juventus, è letteralmente sparito dai radar. Proviamo a ricostruire la sua stagione rossoblù.
SUL CAMPO. Il debutto ufficiale nel Cagliari è avvenuto in Coppa Italia il 5 agosto 2022, contro il Perugia, nella posizione di esterno destro nella difesa a 4 di Fabio Liverani. Da allora, inizialmente con prove altalenanti e poi in crescendo, Di Pardo ha collezionato 11 presenze in Serie B: meno della metà degli incontri di campionato della squadra. La sua ultima presenza in campo è datata 7 dicembre 2022, per gli ultimi 6 minuti di Ternana-Cagliari. Una panchina contro il Cosenza (26 dicembre) e un’altra con il Como esattamente un mese fa.
BOLLETTINI. Dopo il pareggio contro il Pisa, a novembre, parlò così: “Mi si è indurito il polpaccio, ho problemi ai tendini da qualche settimana“. A dicembre, prima di Cagliari-Perugia, nuovo stop. Il club parlò di affaticamento agli adduttori. Prima di Natale, proprio per questo guaio, non poté rispondere alla chiamata azzurra per lo stage di Mancini. In quei giorni, tuttavia, la società comunicò che il ragazzo aveva ripreso a lavorare parzialmente con il gruppo.
SPARITO. In occasione del primo allenamento diretto da Claudio Ranieri, il 3 gennaio, Di Pardo ha svolto lavori atletici individuali. Poi, finalmente, il rientro completo in gruppo con i compagni il giorno 11 con la citata panchina 3 giorni dopo in campionato. Il 19 nuova tegola: affaticamento muscolare. Che fine ha fatto Alessandro Di Pardo? Un’assenza che, con Nández fuori e Zappa unico disponibile nel ruolo, si sente ancora di più. Così come si percepisce che il ragazzo abbia un conto aperto con l’infermeria di Asseminello, da cui sembra sia stato quasi inghiottito.



Di Pardo uno dei tanti, troppi giocatori rossoblu sono stati vittima di infortuni più o meno lunghi e più o meno sospetti, se poi aggiungiamo che la società latita dal punto di vista delle informazioni sullo stato di salute degli infortunati e sulla data di un possibile rientro, allora be pensar male e peccato come diceva qualcuno , ma spesso ci si prende
Scusa ma quale sarebbe il tuo pensar male? Fammi capire. Che cosa sospetti? Che gli abbiano tagliato una gamba di nascosto? Che la società gli abbia dato una mazzata al callo del piede destro per intascare l’assicurazione? Che stia benissimo ma lo legano alla porta di casa prima della partita per fare un dispetto ai tifosi? Cosa c’è di sospetto? Fai capire chiaramente che cosa sospetti!
Basta leggere i giornali. La Juve una marea di infortuni, il Milan una montagna di infortuni, la Roma non ne parliamo ecc ecc. Idem in serie b. Possibile che bisogna sempre trovare complotti o incompetenza su cose normalissime? Ci sono stagioni che vanno così punto e basta! Per quanto riguarda la valorizzazione dei giocatori dico che altare obert kurfadilis luvumbo ed altri che mi dimentico non ce li ha portati Babbo Natale. Basta piangere sempre. Forza Cagliari.
Le stagioni cosi cominciano a essere troppe!
Ma le monetine non ti bastano per la birretta calda del self service.
Ma tu sei il solito che in assenza di argomentazioni le tue uniche capacità d’interagire sono gli insulti?
Il livello è questo, quindi:
https://www.calciocasteddu.it/2023/02/14/primavera-con-il-biglietto-per-cagliari-inter-e-incluso-un-allenamento-della-prima-squadra/
Infatti mi sembra di leggere anche i tuoi squallidi commenti.
Hai ragione.
Giusto , è ora di finirla con certe teorie disfattiste da pseudo tifosi.
I sanitari del Cagliari sono ottimi Medici e sicuramente la loro scienza e coscienza è stata posta nel migliore dei modi al servizio degli infortunati.A volte non basta solo la medicina ma necessitano tempi lunghissimi per riprendersi da mali muscolari.Chi ragiona di complotti dovrebbe capire di cosa parla e produrre prove incontrovertibili e non mere chiacchiere.Forza Paris.
Mi piacerebbe sapere se tutti questi infortuni che caratterizzano la Rosa del Cagliari siano, oppure no, connessi in qualche modo con la preparazione fatta ad Assemini e non in altura, che tutti i luminari dell’allenamento sostengono sia importante. Fatto sta che abbiamo un numero di infortuni esorbitante….
il Mmillann si allena in bassura da almeno trent’anni e qualcosina l’ha vinta
Ah che paragone
Di Pacco.
Guarda caso tutti i giocatori provenienti da grosse società tipo juventus e non solo, arrivano a Cagliari o rotti, o fuori forma o con problemi di vario genere, problemi che si protraggono nel tempo per la maggior parte del campionato. S può sapere perchè??????????????????????
Forse perchè scrivi bullshits
Non capisco l’ostrogoto. Parla e scrivi tricolore.
Asi imparau a scriere in su dialettu senesu ammesturau a longubardu , (e ses cumbintu chi siat sa limba tua). Segommenti semmus una colonia de Washington de su 45, tada a cumbennere a dus cumprendi.
A mie pare chi su longubardu ses tue. Abbaida bene
pensa alle tue di bullshits
Quando un ragazzo non riesce a giocare x infortuni dispiace sempre, anche se preferisco giochino giovani di proprietà e non gente in prestito secco( se non sbaglio)
bisogna chiedere a Dott .Roberto “Bobo” Mura!!!
NOOO non ci voleva proprio…. che sfiga ….ora chi mettiamo???
Lecce, Sticchi Damiani: “Strefezza adesso vale 10 volte la somma pagata? È un po’ poco”
Scusa ma che c’entra Strefezza?
C’entra con le campagne acquisti (e vendite) e con la capacità, anche da parte delle “piccole”, di acquistare e valorizzare giovani talenti.
Ah su questo mi trovi d’accordo
Domani è un altro giorno?
😂😂😂
E sabato a Bari sarà un altro giorno ancora. Strafezza è uno degli attaccanti che G. a suo tempo voleva acquistare (però c’è riuscito il Lecce).
A proposito: Cavuoti? Dio solo sa che fine ha fatto. Ne Società ne giornalisti, ma neppure gli amici ci fanno sapere qualcosa. Vero è che anche il Benevento è arrivato qui con mezza squadra infortunata, dunque Cagliari non è la sola. Ma qui è per sempre.