Rispolveriamo da una vecchia rivista il “caro biglietti” che coinvolse la Serie A alla fine degli anni Settanta: al Sant’Elia di Cagliari si arrivò a rincari oltre il 30%
TEMA SEMPRE VIVO. Il tema del costo dei biglietti d’ingresso allo stadio è sempre d’attualità. Lo era anche in passato e rispolveriamo per voi un evento significativo: il rincaro tra le stagioni 1978-79 e 1979-80. La rivista Guerin Sportivo dedicò un ampio speciale all’argomento, riportando le differenze tra i prezzi nello stesso settore, che in alcuni casi toccarono addirittura il 50%.
SANT’ELIA. Prendendo in considerazione solo il Cagliari e il Sant’Elia, questo era il tariffario per l’annata 1978-79:
- Poltroncine: 142.500 lire.
- Tribuna centrale numerata: 135.000 lire.
- Tribuna laterale numerata: 70.000 lire.
- Distinti: 51.300 lire.
- Curve: 26.600 lire.
Vediamo adesso le differenze con la stagione 1979-80, in cui i sardi presero parte nuovamente alla Serie A.
- Poltroncine: 180.000 lire (+26,3%).
- Tribuna centrale numerata: 175.000 lire (+26,3%).
- Tribuna laterale numerata: 90.000 lire (+28,5%).
- Distinti : 67.500 lire (+31,5%).
- Curve: 30.000 lire (+12,7%).
Ricordiamo, per i più nostalgici, la composizione del massimo campionato 1979-80: Ascoli, Avellino, Bologna, Cagliari, Catanzaro, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Perugia, Pescara, Roma, Torino, Udinese. La società che applicò mediamente i rincari più alti fu il Bologna, anche se il Pescara si difese bene da questo punto di vista. Da notare come Ascoli e Juventus non avessero ancora definito, all’epoca della pubblicazione (fine luglio ’79), gli importi per l’ingresso allo stadio.
(Immagine di copertina: il Cagliari 1979-80. Da sinistra a destra, in piedi: Corti, Longobucco, Bellini, Ciampoli, Marchetti. Accosciati: Brugnera, Casagrande, Selvaggi, Osellame, Piras, Lamagni).


