Tensioni Lega Pro/Serie C e Aic: la Figc prova mediazione per evitare lo sciopero

Il tentativo di Gravina è quello di provare ad avvicinare le parti con un accordo che possa sbloccare la situazionecon l’allargamento della lista dei giocatori da 22 a 25

Al momento il via alla Serie C è sospeso. Il muro sollevato nei confronti della Lega Pro/Serie C dall’Aic, resta. La prima, presieduta da Francesco Ghirelli non intende spostare la prima giornata dei tre gironi (tra le partite c’è anche Olbia-Pontedera al Nespoli)  dall’altra invece la realtà in mano a Umberto Calcagno, in attesa di elezioni dopo le dimissioni di Tommasi,  ferma sulla questione delle liste a 22.

MEDIAZIONE. La Figc, attraverso il presidente Gravina, sta provando ad avvicinare le parti con un accordo che possa sbloccare la situazione. La chiave potrebbe essere l’allargamento a 25 dei giocatori da iscrivere nelle liste per il campionato, uniformando la terza serie alle due maggiori. Si discuterà inoltre dell’apertura degli stadi (fino a mille persone) anche in Serie B e Serie C dopo che la Serie A alla prima giornata ha visto il ritorno dei tifosi sugli spalti.

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