Come dare torto a Di Francesco: “Mercato durante il campionato? Non va per nulla bene”

In conferenza stampa, in vista di Cagliari-Lecce di domani alle 18.30, il tecnico dei salentini ha messo in risalto una norma che a nostro avviso va cambiata presto

Come sappiamo martedì alle 20 si è chiusa la sessione estiva del mercato 2026/2027, iniziata il 29 giugno. Una finestra importante per le trattive, ma terminata a campionato iniziato. Una situazione che non piace a molti allenatori. Oggi, In conferenza stampa, in vista di Cagliari-Lecce di domani alle 18.30, anche il tecnico dei salentini Di Francesco, ha messo in risalto una norma che a nostro avviso va cambiata presto.

Le sue parole

“Alcuni ragazzi sono stati condizionati, ma questa settimana ho visto alcuni ragazzi più sereni. Fare il mercato a ridosso delle partita non mi piace, abbiamo giocato alle 18.30 e c’era gente che alle 14 parlava con i procuratori. Sono cose che non mi piacciono e che non hanno senso”.

Mercato aperto a campionato iniziato: una follia che nessuno vuole fermare

Questo il titolo apparso, a firma dell’ottimo collega Luigi Garlando, su La Gazzetta dello Sport. “Stasera alle 20 si chiude il calciomercato. Sempre troppo tardi – ha scritto – Che i mercanti restino nel tempio, mentre si celebra già il campionato dovrebbe essere percepito come un atto blasfemo nei confronti della sacralità del gioco. Invece tanti si lamentano, ma nessuno muove un dito, come fanno i grandi della terra con il cambiamento climatico. Eppure, il regolamento Fifa dà piena autonomia alle federazioni affiliate di decidere le date dei trasferimenti che, per etica sportiva, non dovrebbero mai sovrapporsi alle competizioni in atto. E invece Kean ha giocato la prima giornata con la Fiorentina, la seconda l’ha vissuta da ammutinato e dalla terza sarà a disposizione del Como che presto, in ottobre, incrocerà i viola. Il neoromanista De Roon, che fino a 5 minuti fa era dell’Atalanta, sabato ci giocherà contro. E sta diventando prassi che in chiusura di mercato gli ambulatori medici si riempiano di calciatori che chiedono l’esenzione dal lavoro causa stress per forzare la mano al proprio club”, 

Conclusioni

Ma che roba è? – ha giustamente chiosato Galando nel suo articolo – Sarebbe come se, durante un gran premio, un pilota si fermasse ai box e ripartisse alla guida di un’altra monoposto, oppure che due auto si scambiassero il motore. Che credibilità avrebbe la corsa? . Gli allenatori hanno il sacrosanto diritto di sapere quali squadre guideranno prima che tutto cominci. Ma non si vede un cristo capace di sbattere le bancarelle dei mercanti fuori dal tempio. Comandano loro”. 

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Gargamella
3 giorni fa

Il calciomercato estivo dovrebbe terminare un giorno prima dell’ inizio dei campionati.

Maurizio64
3 giorni fa

Devo protestare loro,hannonun associazione che li dovrebbe ascoltare e tutelare…il calciomercato fatto così è più che nocivo,vedesi Cagliari..quanti hanno fatto il ritiro precampionato di quelli attuale in rosa????Per notizia oggi Zappa ha segnato primo goal con il Verona…

Giampaolo
3 giorni fa

Che non vada bene lo sappiamo tutti, però perché le società anziché protestare continuano ad usufruirne fino all’ultimo secondo pur avendo avuto 2 mesi di tempo??? (Nzola x esempio)

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