Il Cagliari Calcio Women compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita. La società rossoblù ha annunciato che la prima squadra femminile prenderà parte al Campionato di Eccellenza 2026/27, segnando il ritorno della formazione maggiore all’interno del progetto dedicato al calcio femminile.
Una scelta che rappresenta un ulteriore tassello nella strategia del club, già impegnato negli ultimi anni nello sviluppo del Settore giovanile femminile.
Un progetto in continua crescita
Il ritorno della prima squadra nasce dalla volontà del Cagliari di consolidare e strutturare sempre di più l’attività del movimento femminile.
L’obiettivo è creare un percorso organico capace di accompagnare la crescita delle giovani calciatrici, favorendo lo sviluppo delle atlete e il miglioramento progressivo degli organici.
Le parole di Max Canzi
A spiegare la visione della società è stato Max Canzi, direttore del Settore Giovanile, il cui lavoro comprende anche il coordinamento dell’attività femminile. “La crescita del Cagliari Calcio Women è di certo uno degli obiettivi della Società”, ha dichiarato.
Secondo Canzi, il settore giovanile femminile arriva da stagioni positive, con risultati importanti e riscontri significativi sia dal punto di vista qualitativo sia numerico. Proprio questi elementi hanno spinto il club a proseguire nel percorso di sviluppo. “Ecco perché avere nuovamente la prima squadra fa parte della visione del Club”, ha aggiunto.
Un impegno per il calcio femminile sardo
Il progetto del Cagliari non riguarda soltanto la crescita interna della società, ma si inserisce anche in un contesto più ampio legato allo sviluppo del calcio femminile in Sardegna. La regione vanta infatti una tradizione importante nel movimento femminile e il club rossoblù vuole contribuire alla sua crescita.
“La Sardegna ha una florida tradizione nel calcio femminile e sicuramente il Cagliari Calcio intende fare la sua parte”, ha spiegato Canzi. L’obiettivo è inserirsi in un movimento nazionale che negli ultimi anni ha mostrato una crescita sempre più evidente sotto diversi aspetti.
Il ritorno della prima squadra permetterà alle giovani calciatrici del vivaio di avere un riferimento concreto verso il calcio senior e offrirà alla società una nuova opportunità per costruire un progetto stabile nel tempo.


