Quasi tredici anni dopo, il Cagliari torna a parlare spagnolo. L’arrivo di Kevin Carlos Omoruyi Benjamin, attaccante prelevato dal Nizza, rappresenta infatti una piccola curiosità nella lunga storia internazionale del club rossoblù: il centravanti nato a Ceuta è soltanto il secondo calciatore spagnolo a vestire la maglia del Cagliari.
Il trasferimento è stato ufficializzato nelle ultime ore: il Nizza ha annunciato il passaggio dell’attaccante in Sardegna in prestito con diritto di riscatto.
Kevin Carlos è nato il 10 aprile 2001 a Ceuta, città autonoma spagnola sulla costa nordafricana, e possiede anche la nazionalità nigeriana. Sua madre è spagnola e suo padre è invece originario dello Stato africano, un intreccio di culture che accompagna una carriera già sviluppatasi tra Spagna, Svizzera e Francia prima dell’approdo in Italia.
Kevin Carlos, il secondo spagnolo del Cagliari
Per ritrovare il primo precedente bisogna riavvolgere il nastro fino alla stagione 2013-14. Il protagonista era Antonio Adán Garrido, portiere cresciuto nel Real Madrid e arrivato a Cagliari nel novembre 2013 dopo essersi svincolato proprio dal club della capitale spagnola.
All’epoca il suo ingaggio rappresentò una novità assoluta: Adán fu il primo calciatore spagnolo nella storia del Cagliari. Prima di lui l’unico significativo legame iberico aveva riguardato la panchina, con Luis Suárez allenatore rossoblù nella prima parte della tormentata stagione 1975-76.
La parentesi di Adán, però, sarebbe durata pochissimo. Anzi, appena 180 minuti di Serie A.
Adán, un esordio positivo prima del crollo con la Juventus
Il portiere spagnolo debuttò il 5 gennaio 2014 nella trasferta contro il Chievo Verona. La partita terminò 0-0 e Adán mantenne la porta inviolata. Un esordio incoraggiante che sembrava poter aprire uno scenario completamente diverso.
Una settimana più tardi, il 12 gennaio 2014, arrivò invece la gara destinata a segnare definitivamente la sua esperienza in Sardegna.
Al Sant’Elia il Cagliari affrontò la Juventus di Antonio Conte. I rossoblù passarono persino in vantaggio con Mauricio Pinilla, prima di subire la rimonta bianconera: Fernando Llorente pareggiò nel primo tempo, quindi nella ripresa arrivarono le reti di Marchisio, ancora Llorente eLichtsteiner per il definitivo 1-4.
Per Adán fu un pomeriggio da dimenticare. Sul portiere pesarono errori evidenti, in particolare nella fase decisiva dell’incontro.
Quindici giorni dopo arrivò la rescissione
Quella contro la Juventus rimase la sua seconda e ultima partita con il Cagliari.
Il 27 gennaio 2014, esattamente quindici giorni dopo il pesante 1-4, Adán e il club rossoblù risolsero consensualmente il contratto. La sua avventura sarda si concluse dunque dopo appena due presenze e 180 minuti di campionato.
Il portiere tornò immediatamente in Spagna, dove avrebbe poi rilanciato la propria carriera con il Betis, prima delle successive esperienze con Atlético Madrid e Sporting CP. Molto più recentemente, ormai nella parte conclusiva della carriera, ha giocato in Iran con l’Esteghlal: il suo contratto è terminato il 30 giugno 2026 e, a 39 anni, risulta attualmente senza squadra.
Da Adán a Kevin Carlos, quasi tredici anni dopo
Adesso la piccolissima colonia spagnola nella storia del Cagliari trova dunque il suo secondo componente. E stavolta cambia completamente il ruolo: dal portiere Antonio Adán al centravanti Kevin Carlos.
Se il primo esperimento iberico durò appena due partite, il club rossoblù spera evidentemente che questa nuova storia abbia ben altro sviluppo.
Kevin Carlos arriva in Sardegna nel pieno della maturazione calcistica, a 25 anni, dopo un percorso che lo ha portato dall’Huesca al calcio svizzero, dove si è messo particolarmente in evidenza, fino al Basilea e al successivo salto in Ligue 1 con il Nizza.



Carlos è una scommessa a costo zero e ,dunque,va bene , ma giocherà ben poco.spero e credo che si punterà su mendy o borrelli come titolari e mutundawa ,se resterà, come prima alternativa.
Stimo allenatore e credo che la sua richiesta non si riferisse a Carlos.😂😂😂 questa é la punta che sa legare i due reparti e sa essere un cecchino sotto porta?
Non farti prendere per i fondelli da presidente e dagli americani . Tu ci metti la faccia Pretendi un attaccante e sceglilo tu
Io dico … la Spagna é una fucina di giocatori eccezionali e noi che compriamo? Adam tanti anni fa ed ora una punta che in tutto il campionato non è riuscito a buttarla dentro manco una volta 🤣🤣🤣🤣 certo costava nulla e il Cagliari l”ha fatto passare come un buon affarone.
Questo giocatore e buono per il tramatza in campo in terra in terza cattegoria. GIULINI MI FAI SCHIFO.
Di che paese sei? Maracalagonis? Borutta? Pabillonis? Armungia? Escolca? Ballao? Gonnostramatza? Ussaramanna? Lunamatrona? Usellus? Nurallao? Noragugume? Forza Cagliari 😊💙❤️👋
Quando arriva un vero centravanti,,,,,Pisacane ha chiesto un’attaccante che leghi i reparti e garantisca un certo numero di reti……Non credo pensasse a Carlos!!!!
Viva Kevin, forza Casteddu
Una grande scommessa questo K. Carlos.
Arriva da campionati Svizzeri e Francesi, dove ultimamente ha vissuto nell’ anonimato calcistico.
Consola il fatto che il Cagliari lo seguiva quando giocava nel Basilea, quindi lo si conosceva bene anche prima del disastro al Nizza.
Speriamo bene……….nessun giudizio anticipato, lo vedremo all’ opera presto in A.
Il secondo spagnolo a militare nel Cagliari tutti gli altri sono stati uruguaiani e tanti italiani tra cui qualche rivelazione e tante scommesse andate male
Chiedo: fa testo l’ultimo anno a Nizza per considerarlo un bomber, cioè 23 partite, 0 gol? Perché mi pare sia l’unico attaccante in rosa.
Non sono d’accordo, abbiamo, oltre a Carlos, tre punte centrali, Mutandwa, Mendy, Borriello, ed una ( sola ) seconda punta ( Trepy ), con in più due esterni, Felici e Di Paolo, che hanno più che buone potenzalit.
Ritengo che Mutandwa non debba essere ceduto, cosa che è stata ventilata su questa testata come conseguenza dell’arrivo di Carlos, viene da un’ottima stagione e potrebbe ripetersi.
Forza Cagliari Sempre!
Un bomber da 0 gol e i tifosi ci credono, allucinante e giul8ni gode
Non è detto che se ha avuto un anno negativo a Nizza debba per forza fallire anche a Cagliari, ogni contesto è diverso dall’altro e poi si sa che per gli attaccanti quando non arrivano i gol diventa dura, poi basta sbloccarsi e torna la fiducia, speriamo di vederlo almeno per un tempo già contro l’Arezzo.
Certo, hai ragione, però non è bello aggrapparsi ogni volta alla speranza che determinati giocatori escano dalle loro crisi. Bowie lo scorso anno ha mostrato una buona vena realizzativa, lo stesso Kilicsoy ha mostrato tecnica e capacità di segnare quando veniva schierato. Quelle piste, si un po’ costose, ma con meno incertezze, si abbandonano per provare a pescare il jolly con giocatori in crisi e a basso costo.
Lo so, anche a me sarebbe piaciuto se avessero confermato Kilicsoy oppure uno esperto che garantisse un certo numero di gol, ma ormai dobbiamo pensare al presente e sperare che questo ragazzo si sblocchi, ma non dobbiamo aspettarci tutto da lui, ci sono i vari Borrelli, Mendy, Maldini, Felici che dovranno fare la loro parte, lo scorso campionato hanno contribuito un po tutti ad andare in gol centrocampisti e difensori compresi.
Vi ricordate Villa( centravanti) Victorino, Uribe, Cammarata ecc.. pagati discretamente e con credenziali da affermati goleador, che purtroppo a Cagliari furono alquanto deludenti? Sicuramente quello fatto negli anni precedenti influenza in positivo o in negativo il giudizio di noi tifosi. Ma non è sempre tutto oro quel che luccica o viceversa. Diamo almeno una chance ai nuovi arrivati sperando che gli osservatori abbiano colto nel segno.
Riguardo al Villa citato si tratta di Silvano, acquistato in serie B nel campionato 1977/78, con parte dei proventi della vendita di Pietro Paolo Virdis. L’anno prima, nell’Ascoli, il centravanti Villa segnò 15 reti in 37 presenze. L’anno dopo col Cagliari, segnò solo 2 reti, accumulando 20 presenze, con grande delusione di tutta la tifoseria, già contrariata per la controversa cessione di Virdis alla Juventus.