Per Marco Palestra il primo assaggio del calcio inglese di alto livello è stato già significativo. Il giovane difensore italiano ha infatti vissuto da protagonista l’amichevole tra Chelsea e Tottenham disputata a Sydney, una sfida dal sapore britannico che ha offerto indicazioni importanti in vista della nuova stagione.
La partita, terminata con la vittoria del Tottenham per 2-1 grazie al gol decisivo di Richarlison al 92’, ha rappresentato soprattutto il primo vero banco di prova per Palestra con la maglia dei Blues. Il classe 2005, acquistato dal Chelsea dall’Atalanta dopo una grande stagione al Cagliari, è partito titolare mostrando di poter affrontare con personalità una nuova realtà calcistica.
Prima da titolare per il talento italiano
Dopo i primi minuti raccolti nella precedente amichevole vinta dal Chelsea di Xabi Alonso per 6-4 contro il Western Sydney, questa volta Palestra ha avuto un’occasione molto più significativa.
Contro il Tottenham, infatti, entrambe le squadre hanno iniziato con una formazione ricca di giocatori considerati vicini alla miglior versione possibile, nonostante il mercato ancora aperto e i rientri scaglionati dagli impegni internazionali.
Xabi Alonso lo ha schierato come esterno destro in una difesa a quattro, con la possibilità di accompagnare l’azione offensiva. Davanti a lui agiva un altro giovane talento dei Blues, il brasiliano Estevão, classe 2006, con il quale Palestra ha mostrato fin da subito una buona intesa.
Un futuro tutto da costruire
La sfida di Sydney ha rappresentato per Palestra un primo passo concreto nel calcio inglese. Il difensore ex Cagliari ha dimostrato di poter competere in un ambiente completamente nuovo, caratterizzato da ritmi elevati e grande pressione.
Il Chelsea punta molto sui giovani e l’inserimento del classe 2005 nel gruppo di Xabi Alonso rappresenta una scelta precisa: valorizzare un talento italiano con caratteristiche moderne, capace di interpretare più fasi del gioco. Palestra sembra pronto per la nuova sfida.
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Non bastavano i continui, imbarazzanti articoli su quant’è sardo e quant’è forte Barella (tutti scritti glissando, guarda caso, su quant’è interista il ragazzo…), ora bisogna ciucciarsi anche le sviolinate sul conto di questo qua, una meteora che ha ben figurato per una mezza stagione a Cagliari? Ma beati voi che vi gasate con così poco…
Auguri Marcolino, giocatore corretto e signorile!
Un giocatore serio e bravo come PALESTRA si merita tutto il successo che ha e che avra’
Se lo schierano in difesa a 4 come terzino destro si pentiranno presto di aver speso tutti quei solti per lui, secondo la mia umile opinione.
Prime che grande giocatore era un ragazzo d’ oro, uno spettacolo vederlo giocare. Grande personalità espressa sul campo e fuori con i fatti, non con le chiacchiere. Adesso abbiamo Kofler, Rodriguez, Ze Pedro, Obert e Zappa. Buoni giocatori, una bella difesa devo dire. Più Ratherink, Idrissi, Felici e Di Paolo sulle fasce. Più Adopo. Direi che questi sono l’ ossatura del Cagliari assieme naturalmente a un grande portiere come Caprile. Alla fine possiamo essere soddisfatti di questa ossatura.
Dimentichi il grande MINA
Forse qualcuno lo dovrai togliere dalla lista.
È proprio forte.