Prima conferenza stampa stagionale per Fabio Pisacane, che ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del CRAI Sport Center di Assemini al termine della prima fase del ritiro precampionato del Cagliari 2026/2027.
Dopo l’ultima seduta in Sardegna, la squadra rossoblù ha raggiunto Ponte di Legno, dove inizierà la seconda parte della preparazione estiva: dieci giorni di lavoro più intenso, con carichi maggiori e amichevoli destinate a fornire indicazioni più significative in vista dell’inizio del campionato.
Tra i temi affrontati dall’allenatore anche quello relativo alla situazione dei portieri, con particolare attenzione a Elia Caprile, diventato uno dei punti di riferimento della squadra.
Caprile, una certezza per Pisacane
Dopo una stagione di grande livello, Caprile è considerato uno dei giocatori più importanti della rosa rossoblù. Il portiere ha conquistato la fiducia dell’ambiente grazie a prestazioni convincenti, fino a entrare nel gruppo degli estremi difensori più apprezzati del campionato.
Al momento non risultano movimenti concreti sul mercato, anche se il reparto portieri delle squadre di Serie A potrebbe generare possibili cambiamenti nelle prossime settimane a partire dalla Juventus. Eventuali incastri di mercato potrebbero infatti coinvolgere anche il Cagliari, ma Pisacane ha chiarito la propria posizione.
“Elia è uno di quelli che spero non mi venga a bussare alla porta per andare via. Ma è tornato con il sorriso. Per me è un leader carismatico oltre che un grande portiere. Oggi è un giocatore del Cagliari e mi auguro di iniziare il campionato con lui tra i pali”, ha dichiarato il tecnico rossoblù.
La volontà di confermare il numero uno
Le parole dell’allenatore rappresentano un segnale chiaro: il Cagliari considera Caprile un elemento centrale del progetto.
La continuità in porta è infatti un aspetto fondamentale per costruire una squadra solida e competitiva, soprattutto dopo una stagione nella quale il giovane estremo difensore ha dimostrato affidabilità e personalità. La società, in assenza di offerte particolarmente significative, punta quindi a mantenere invariato il ruolo di titolare.
Incertezza per Sherri e Radunovic
Diversa è invece la situazione alle spalle del numero uno. Il vice di Caprile, Alen Sherri, si gioca il posto con Boris Radunovic, ma il futuro di entrambi resta ancora da definire.
Radunovic, in particolare, attende possibili offerte per valutare una nuova destinazione, mentre Sherri cerca spazio e continuità per confermare il proprio valore dopo una stagione in ombra tra Frosinone e il rientro a Cagliari.
Al momento il mercato non ha prodotto novità concrete per i due portieri, lasciando aperta ogni possibilità in vista delle prossime settimane. Entrambi però sono da considerare sul mercato.
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Senza Caprile tutto il resto diventa relativo. Avere un buon portiere in A è fondamentale.
il secondo dovrebbe essere Radunovic, se malauguratamente gioca Sherry la partita è persa.
Non ha offerte
Sarebbe l’acquisto più importante
Ma che ti vuoi blindare, quelli alla prima vera offerta lo vendono al volo
Esattissimo
Da 4mln in su? Quando si parla di vera offerta?
Speriamo che Giulini non annunci Caprile incedibile. Conoscendolo, con la coerenza di cui è dotato lo venderebbe il giorno dopo
Premesso che l’Italia è terra di buonissimi portieri,attualmente c’è ne sono parecchi affidabili e sicuri.
Ma uno come Caprile è difficilissimo da rimpiazzare,ha disputato un campionato e mezzo da assoluto protagonista,una garanzia,una certezza tra i pali,che dà sicurezza a tutto il reparto.
Il ragazzo è serio e non si è montato la testa, sa quello che vale ed è sereno e tranquillo.
Normalissimo che Pisacane ne chieda la conferma.
Come secondo Portiere secondo me abbiamo 2 problemi.
Sherry non da garanzie, in B con il Frosinone dopo l’infortunio in pratica ha fatto solo panchina, mentre Radunovic vuole giocare anche in B ma ….vuole giocare.
Pizzignacco o un altro Portiere giovane emergente, la soluzione migliore senza dubbi alcuni.
Voglio l’ erba voglio ..non si dice voglio ma vorrei.. così ti stai scavando la fossa
Non avremmo neanche un’alternativa presentabile se Caprile dovesse desiderare di compiere il famoso step in più alla guisa di Gaetano.
Bah bendiu
Ok che potesse partire , ma la motivazione della mancata convocazione di iliev qualcuno la conosce ??? Perché è veramente strana