Caso De Laurentiis, tra le contestazioni anche il trasferimento di Caprile: coinvolta la cessione al Cagliari

La Procura di Bari accende i riflettori sull'operazione che ha portato il portiere prima dal Bari al Napoli e poi in rossoblù. Perquisizioni anche per dirigenti sportivi e l'agente del giocatore, ma non risultano indagati

Tra le operazioni finite al centro dell’inchiesta della Procura di Bari nei confronti di Luigi e Aurelio De Laurentiis compare anche il trasferimento di Elia Caprile. Come riportato dall’Ansa, le contestazioni riguardano la cessione del portiere dal Bari al Napoli nell’estate del 2023, un’operazione che, secondo gli investigatori, avrebbe comportato irregolarità nella rappresentazione della situazione economico-finanziaria del club pugliese.

Le perquisizioni disposte dalla Guardia di Finanza hanno interessato anche tre direttori sportivi e il procuratore del calciatore. Si tratta di Ciro Polito, Cristiano Giuntoli, Mauro Meluso e dell’agente Graziano Battistini, che risultano coinvolti a vario titolo nell’operazione ma non sono indagati.


Il passaggio dal Bari al Napoli

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il Bari acquistò Caprile dal Leeds United prevedendo alcuni premi legati a una futura rivendita del giocatore. Successivamente, nel luglio 2023, il portiere venne ceduto al Napoli per circa 2,2 milioni di euro.

La Procura contesta il fatto che la cessione sarebbe avvenuta senza l’inserimento di una clausola che garantisse al Bari una partecipazione all’eventuale futura plusvalenza, elemento ritenuto rilevante ai fini della valutazione economica dell’operazione.


La successiva cessione al Cagliari

Il tema è tornato d’attualità anche perché, in seguito, il Napoli ha ceduto Caprile al Cagliari per una cifra vicina agli 8 milioni di euro, realizzando una significativa plusvalenza.

Proprio questo successivo trasferimento è uno degli elementi presi in esame dagli investigatori nell’ambito dell’inchiesta, che punta a verificare la correttezza della precedente operazione tra Bari e Napoli e della relativa rappresentazione nei bilanci della società pugliese. Al momento il Cagliari non risulta coinvolto nell’indagine.

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Commento da Facebook
2 mesi fa

Questi sono i risultati di certi ‘ affari ‘ di famiglia che poi vanno a finire male, hanno mandato il Bari in C e rischiano di farlo sparire del tutto.
Coloro che continuano a scrivere ” Giulini vattene ” dovrebbero riflettere prima di scrivere certe caxxate!!!

marc
2 mesi fa

ma su che cosa si dovrebbe riflettere ? cosa vuoi giocare a mommoti ? si, si, tutti a implorare il milanese che rimanga, altrimenti vedi mommoti e l’uomo nero che ci portano via ?.
dirti ridicolo è farti un complimento. siete di così basso livello che rasentate il ridicolo.
ma poi questa barzelletta melodrammatica l’hai detta già altre volte, cambia barzelletta

marc
2 mesi fa
Reply to  marc

ti vergogni tu stesso di quello che scrivi che non hai nemmeno il coraggio di scrivere sino in fondo quello che pensi

Fernando
2 mesi fa

In questo caso il Santo Lombardo non credo che ci abbia a che fare…
Lui non è attaccato ai soldi .
Vive di spiritualità

Commento da Facebook
2 mesi fa

Insabieranno tutto metteranno le mani giù da i delaurentis.

Commento da Facebook
2 mesi fa

Azz c’entriamo noi, ma lasciateci stare andassero pure il terza categoria baresi e napoletani stappo lo spumante dopo

Commento da Facebook
2 mesi fa

Il Cagliari non c’entra. E’ un problema della famiglia De Laurentis, proprietari sia del Napoli che del Bari.

Danilo BG
2 mesi fa

I De Laurentiis ???
Ricchi,prepotenti ed arroganti.
Detto questo detto tutto.

Caprile ???? Il CAGLIARI ????
Non hanno problemi.

Puro vangelo
2 mesi fa

Giulini santo subito
Amen 🙏🏿

Grillo Parlante
2 mesi fa

Se li schiaffano dentro insieme sai che pacchia …

Commento da Facebook
2 mesi fa

Cessione che non c’entra nulla: messa così pare ci siano problemi. E invece non ce ne sono. Il problema riguarda la plusvalenza che il Napoli ha incassato dal Cagliari, ma non per la cessione in quanto tale. E probabilmente è un procedimento che frana al primo controllo perché si reggerebbe unicamente se nella cessione di Caprile dal Bari al Napoli, quella sì sotto esame, fosse stata prevista una percentuale a favore del Bari in caso di successiva vendita di Caprile. Ma di questa cosa non se ne vede traccia quindi o c’è, e allora per il Napoli sono rogne, oppure… Leggi il resto »

Alexandercook
2 mesi fa

E niente la maledizione dell’11 giugno continua inesorabile. Povero Bari destinato al fallimento. Vediamo se stavolta qualcosa tocca anche al Napoli

Claudio S.(Claud)
2 mesi fa

Per la cronaca il Cagliari ha acquistato Caprile dal Napoli dopo la parentesi all’Empoli.

marc
2 mesi fa

cosa cavolo centra ? all’empoli era a prestito secco.

Aa
2 mesi fa

E quindi? Stanno indagando sul passaggio di Caprile dal bari al Napoli. Cosa c’entra se noi abbiamo preso Caprile dal napoli? Oltretutto noi lo abbiamo preso a gennaio

Claudio S.(Claud)
2 mesi fa
Reply to  Aa

Nessuna insinuazione.

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