Mina, il calcio che restituisce: opere per i giovani nella sua Guachené

Non tutti i gol finiscono in rete. Alcuni diventano scuole, mense, campi, lezioni e pomeriggi strappati alla strada. L'impegno di Yerry Mina.

Il calcio, quando smette di essere soltanto classifica, mercato e novanta minuti, può diventare una porta aperta sul futuro. È il caso di Yerry Mina, difensore del Cagliari e della Nazionale colombiana, protagonista non solo sul campo ma anche nella sua terra d’origine, Guachené, nel dipartimento del Cauca.

Nel municipio in cui è nato, Mina ha consegnato nuove opere dedicate a bambini e giovani, rafforzando il percorso della fondazione che porta il suo nome. Non si tratta di un semplice gesto celebrativo, buono per una foto e qualche applauso: il progetto ha una dimensione concreta, fatta di spazi, attività, educazione e possibilità. In una realtà dove lo sport può diventare argine, bussola e orizzonte, l’intervento del calciatore colombiano assume un valore che supera il pallone.

Una scuola sportiva per costruire opportunità

Il cuore dell’iniziativa è la Escuela de Formación Deportiva de Guachené, pensata per offrire ai ragazzi un luogo in cui crescere attraverso il calcio, ma anche attraverso discipline educative e culturali. La sede della Fondazione Yerry Mina comprende campi da calcio, piscina, un campo multidisciplinare coperto, sala eventi e uno spazio mensa: elementi che trasformano il centro in un piccolo ecosistema formativo.

La struttura beneficia già centinaia di ragazzi tra i 7 e i 17 anni, provenienti sia dalle zone rurali sia dall’area urbana di Guachené. L’obiettivo, però, è più ambizioso: allargare l’impatto fino a raggiungere un numero ancora più ampio di giovani, facendo della fondazione un punto di riferimento stabile per il territorio.

Non solo calcio: valori, educazione e comunità

La forza del progetto sta proprio nella sua visione larga. Il calcio resta l’asse principale, ma non è l’unico linguaggio. All’interno della sede trovano spazio anche attività legate a sistemi informatici, danza folklorica, musica acustica, ballo moderno, pedagogia e banda marziale. È una mappa educativa variegata, dove ogni ragazzo può trovare una chiave diversa per esprimersi.

In questo senso, Yerry Mina non consegna soltanto muri, campi o strutture sportive. Consegna un’idea: quella secondo cui il talento ha bisogno di luoghi, ma anche di disciplina, accompagnamento e valori. La sua storia personale diventa così un ponte tra il sogno individuale e la responsabilità collettiva.

Il messaggio di Mina: vincere significa anche servire

Il percorso di Yerry Mina mostra un volto spesso meno raccontato del grande calcio. Accanto ai contratti, alle competizioni internazionali e alla maglia della Colombia, c’è un atleta che sceglie di restituire qualcosa alla comunità da cui è partito.

A Guachené, il suo intervento ha il sapore di una semina: oggi strutture e attività, domani forse nuovi sportivi, studenti, musicisti, educatori o semplicemente cittadini più forti.


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14 Commenti
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El Pibe sardo xavyola "sa stria" 🦉
30 giorni fa

Il capitano si distingue anche per queste cose. Grande capitano ©️

Claudio S.(Claud)
2 mesi fa

Mi auguro che Mina resti al Cagliari. Troppo importante la sua presenza in campo e fuori dal campo.

Simone76
2 mesi fa

E si sono pienamente d’accordo Claudio

Anselmo
2 mesi fa

Guachené… Vaichecenè

Danilo BG
2 mesi fa

La speranza è che Mina resti in RossoBlu,il vero leader della difesa.
Giocatore imprescindibile x il CAGLIARI, se il ragazzo è OK ed è al Top fa’ la differenza in campo.

massimiliano rossi
2 mesi fa

Si conferma antipatico (ma fortissimo in campo) ma utile e sensibile verso la comunità.

Complimenti Yerry

Aldo
2 mesi fa

Sará antipatico a te.

massimiliano rossi
2 mesi fa
Reply to  Aldo

Antipatico agli avversari, io lo adoro ed è inutile cercare polemiche dove non ci sono

Fernando Figus
2 mesi fa

Ragazzo simpaticissimo, oltre che campione vero! Come al solito,parli a vanvera…

massimiliano rossi
2 mesi fa
Reply to  Fernando Figus

Leggi la risposta data sopra, studia e poi torna poichè sei piuttosto impreparato.
P.S. Inutile che ricicli nuovi nick, ti si conosce per la tua demenza

Navigator
2 mesi fa

Nobile gesto da parte di Mina nel dare un aiuto concreto a chi ha bisogno.Chapeau Mina! Sei un grande,uomo e calciatore!

Efisineddu
2 mesi fa

In Italia quando scende in campo Jerry Mina’tutti lo criticano, soprattutto gli pseudo giornalisti,e gran parte dei telecronisti .
Jerry è uno che vende cara la pelle e, lotta sino alla morte per i suoi colori.
Non avevo dubbi che fosse anche uno impegnato nel sociale,chi è forte lo è in tutti gli ambiti ed ambienti.
Forza Jerry ,uomo vero in un calcio fatto di pagliacci.

Paolo
2 mesi fa
Reply to  Efisineddu

Mi trovi completamente d’accordo sui contenuti del tuo commento.
Aggiungo che la sua presenza in squadra è un’opportunità di miglioramento per i compagni.

Danilo BG
2 mesi fa
Reply to  Efisineddu

Condivido il tuo pensiero !!!!
Jerry è una Persona Speciale che va oltre il calcio,quello che sta facendo nel sociale gli rende onore.
……e poi ci sono i ” cagasotto ” come Morata spaventati da Mina in campo ( che chiedono la sostituzione ) gente che vuole solo apparire, tanta muffa e poca sostanza.

Grandissimo Jerry Mina !!!!!

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