Esordio positivo per la Colombia, che inaugura il proprio percorso nel Mondiale 2026 con una vittoria per 3-1 contro l’Uzbekistan guidato da Fabio Cannavaro. Una prova solida e convincente per la nazionale sudamericana, capace di gestire il match con autorità e conquistare i primi tre punti del girone.
Tra le curiosità della sfida anche la presenza in panchina del difensore del Cagliari Yerry Mina, rimasto però inutilizzato per tutta la durata dell’incontro.
Muñoz sblocca il match nel finale di primo tempo
Fin dai primi minuti la Colombia prende in mano il possesso del pallone, cercando di imporre ritmo e qualità alla manovra. L’Uzbekistan, però, si difende con ordine e concede pochi spazi.
L’equilibrio si rompe soltanto al 40’, quando Daniel Muñoz finalizza una bella azione corale e porta avanti i Cafeteros, premiando la pressione costante della squadra sudamericana.
Fayzullaev fa la storia e riapre tutto
L’inizio della ripresa sorprende la Colombia. Al 60’ Abbosbek Fayzullaev trova il gol dell’1-1, una rete storica perché rappresenta la prima marcatura dell’Uzbekistan in una fase finale di Coppa del Mondo.
Luis Díaz rimette subito le cose a posto
La reazione colombiana è immediata. Dopo appena quattro minuti, infatti, Luis Díaz riporta avanti la sua nazionale con una giocata di qualità che spegne sul nascere l’entusiasmo uzbeko.
Il talento offensivo dei Cafeteros fa ancora una volta la differenza, restituendo il controllo del match ai sudamericani.
Campaz chiude i conti nel recupero
Nel finale l’Uzbekistan prova ad alzare il baricentro nel tentativo di riaprire la sfida, ma senza riuscire a creare pericoli concreti.
In pieno recupero arriva così il colpo del definitivo 3-1: al 98’ Jaminton Campaz mette il sigillo sulla gara, chiudendo i giochi e certificando una vittoria meritata.
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