Archiviata la risoluzione consensuale con Guido Angelozzi, il Cagliari può concentrarsi sulla costruzione della nuova struttura dirigenziale. Tutti gli indizi conducono a Pietro Accardi, individuato come il profilo destinato a raccogliere il testimone dell’ex direttore sportivo e a guidare l’area tecnica rossoblù in vista della prossima stagione.
Per il dirigente siciliano si prospetta un incarico tutt’altro che semplice. Tra le prime questioni da affrontare ci saranno la gestione dei numerosi giocatori di rientro dai prestiti e l’impostazione delle strategie per il mercato estivo, un percorso che dovrà essere condiviso con il tecnico Fabio Pisacane e coordinato con la proprietà.
L’ultimo ostacolo è la Sampdoria
Prima di poter iniziare ufficialmente la sua nuova esperienza in Sardegna, Accardi dovrà però risolvere la propria situazione contrattuale con la Sampdoria. Il dirigente è ancora formalmente legato al club ligure e la definizione della separazione rappresenta il passaggio indispensabile per poter procedere con la firma e l’annuncio da parte del Cagliari.
Proprio questo aspetto rende difficile prevedere una data precisa per la presentazione ufficiale, anche se la direzione intrapresa appare ormai ben definita.
Angelozzi ha lasciato la strada libera
Nelle ultime settimane il principale nodo da sciogliere riguardava la posizione di Angelozzi, il cui contratto con il Cagliari avrebbe avuto scadenza nel 2027. Dopo un confronto sulle modalità economiche della separazione, le parti hanno trovato l’accordo per interrompere anticipatamente il rapporto, permettendo così alla società di avviare concretamente il nuovo corso.
Con l’uscita di scena del dirigente catanese, resta soltanto da completare l’iter relativo ad Accardi per formalizzare il passaggio di consegne.
Una sfida per rilanciarsi
L’approdo a Cagliari rappresenterebbe anche un’importante opportunità professionale per Accardi. L’ultima esperienza alla Sampdoria è stata infatti caratterizzata da un contesto complesso, tra difficoltà economiche, tensioni interne e una forte contestazione da parte della tifoseria.
In rossoblù il dirigente avrebbe l’occasione di ripartire in un ambiente differente, con l’obiettivo di contribuire alla crescita del progetto tecnico e di costruire, insieme a Pisacane, una squadra competitiva per il futuro.
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Marongiu caro. Forse non hai letto correttamente il mio post precedente..ho criticato la scelta del presidente in quanto come sempre ci umilia facendo di testa sua a risparmio.. il nuovo DS e inadeguato ed un perdente.. cosa ha combinato con Empoli e Samp? Disastri. Xcui prevedo la serie B
Nulla di personale nei tuoi confronti.. spero di avere chiarito..io non sono il lecchino di Giulini.. ANZI
ma…….scusate un attimo, riflettiamo, questo signore, pietro accardi è lo stesso ds di empoli e samp che lottano nei fondali della serie B ? perchè se è la stessa persone, direi che le prospettive sono molto incoraggianti. siamo messi ben, proprio ben
Marongiu..baciami il C U L O.. il perdente sei tu illuso del C A Z Z O
Francesco Marongiu, il leccchino ufficiale del presidente. Quello che ogni mattina si sveglia, fa colazione con la polvere delle scarpe del patron e poi corre su Calcio Casteddu a difendere tutto: la campagna acquisti fatta con gli occhi chiusi l’allenatore in difficoltà le giovanili svendute le salvezze sudate con il cuore in gola Sempre pronto a baciare la pantofola e a dare del “gatto spelacchiato” a chi invece osa chiedere risultati, serietà e un progetto vero. Complimenti Fra, sei la versione umana del paraocchi. Continui pure a leccare, tanto il Cagliari ne ha bisogno di gente come te: servizievole, cieca… Leggi il resto »
Ma non vi stufate di scrivere sempre solo criticando qualsiasi cosa faccia Giulini ? Siete di una monotonia incredibile, nessuna reale valutazione dei fatti, per voi qualsiasi cosa faccia e’ sbagliata per principio. Se non riuscite nemmeno a capire che abbiamo avuto almeno 3 buoni DS, Capozucca, Bonato e Angelozzi, tutti autonomi nelle scelte, ovviamente d’accordo con chi paga.
Vediamo all’opera il nuovo e poi si giudica.
No, non è critica “per principio”. È frustrazione per un ciclo ripetitivo da 12 anni. La teoria di Piga (“tre buoni DS autonomi, aspettiamo il nuovo e giudichiamo”) fa acqua da tutte le parti. È il classico “stavolta è diverso” che sentiamo dal 2014. Ecco perché non regge: 1. La rotazione dei DS non è un caso, è il sintomo Sotto Giulini si sono alternati Marroccu, Capozucca, Rossi, Carli, Carta, di nuovo Capozucca, Bonato, Angelozzi (e ora si cerca il prossimo). Otto-nove DS in 12 anni. Questo non è “autonomia delle scelte d’accordo con chi paga”. È instabilità cronica, mancanza… Leggi il resto »
👍👍
I ds con Cellino duravano da Natale a Santo Stefano…. ne cambiava 2 all anno !!
Non ne aveva neanche bisogno, faceva tutto lui, persino le formazioni, si trovava bene solamente con Salerno. Quello che c’è ora sta cercando di imitarlo ma sto ancora aspettando che mi porti un Nainggolan o uno Suazo.
Voglio sperare che Pisacane abbia avuto l’accortezza di esigere garanzie tecniche dall’instabile e pericoloso distruttore calvo.
Infatti dobbiamo affidarci alla saggezza di Pisacane. Speriamo si faccia sentire. E’ l’unico nostro garante al momento.
Nel Cagliari calcio con Giulini presidente non si potrà mai giudicare un Ds xchè viene assunto x sottoscrivere quello che il padrone lo obbliga a fare…e fare passacarte..
infatti l’ unico affare (dichiaratamente ) voluto da giulini è stato il sette milionibuttatialvento… Prati
Il DS non mi preoccupa affatto a Cagliari da quando c’è Giulio contano quanto l’asso di bastoni.
Invece con giulini qualcosa fanno .i nomi e le trattative…le fa iniziarea loro dopo interviene lui..con Cellino non cantavano proprio nulla ne cambiava 2 all anno !
Questo DS è già bruciato….. Prendere Filippo Fusco, di ben altro livello!!!
@FrancescoMarongiu
Sei il classico lecchino di turno, di quelli che fanno davvero pena.
Invece di ammettere che Angelozzi non ha convinto la società e lo stanno mandando via, corri a difenderlo con questa aria da superiorità, dando dei provinciali prevenuti a tutti quelli che non la pensano come te.
Patetico. Inventi scenari comodi tipo “magari voleva andarsene lui” solo perché non riesci a digerire che la proprietà l’abbia giudicato insufficiente. Sempre colpa di Ferrero, mai del tuo protetto. La solita litania di chi difende per partito preso.
Fai pena. Un post scritto solo per sentirti più intelligente degli altri, mentre mostri solo quanto sei di parte e quanto ti brucia vedere criticare chi lecchi.
Lecchino fino al midollo.
sempre peggio
🤣 🤣 🤣