l’Italia, per la terza volta di seguito, farà da spettatrice al mondiale al via giovedì della prossima settimana negli USa, in Canada e Messico.
Prima il test azzurro col Lussemburgo, poi domenica con la Grecia
Alle 20.45 allo Stade de Luxembourg (arbitra l’olandese Kooij) primo dei due test con Silvio Baldini, CT ad interim della nazionale maggiore (che poi tornerà a guidare l’Italia Under 21). Ieri il tecnico ha tenuto la consueta conferenza stampa pre gara: “I ragazzi si sono allenati benissimo. Sono un gruppo stupendo. Si sono allenati con il cuore, con l’emozione di sentirsi protagonisti domani sera e rappresentare il popolo italiano e sono stati scelti perchè sono il futuro del calcio italiano. Se sono arrivati qui vuol dire che in questo momento sono i più bravi, sono partiti dall’Under 15 per arrivare alla Nazionale maggiore. Vogliamo far vedere che questi ragazzi hanno avuto una maturazione in questo percorso. L’Italia è un Paese in cui l’immigrazione in questi ultimi vent’anni è aumentata moltissimo, noi dobbiamo andare dietro la storia. Il nostro popolo è composto da questi ragazzi che hanno origini diverse, ma vedo che c’è molta integrazione e questo mi lascia sperare che abbiano trovato una terra che li ha saputi accogliere. Il Lussemburgo? Non abbiamo guardato nulla non per mancanza di rispetto, ma perché non voglio mettere pressione ai ragazzi, voglio che giochino liberi. Dovranno essere bravi a prendere le misure agli avversari”.
Il precedente
Nel giugno 2014, poco prima del mondiale brasiliano le due squadre si incontrano e quel match terminò 1-1, con gol in avvio di Marchisio su assist di Mario Balotelli e pareggio di Chanot all’85’.
Il ritorno di Mancini?
Secondo i colleghi di Calcionews24 Roberto Mancini sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. Se confermato, il suo sarebbe un ritorno del tecnico jesino sulla panchina azzurra e di una svolta radicale per il calcio italiano. Secondo la testata dunque la concorrenza per il ruolo di ct era stata ampia e qualificata. Tra i nomi emersi nei mesi scorsi figuravano Massimiliano Allegri, poi approdato al Napoli, Antonio Conte, attualmente senza squadra ma con diverse richieste dall’estero, Vincenzo Italiano, con interessi sia in Italia che all’estero, e l’ipotesi quasi fantascientifica di Pep Guardiola. Tuttavia, tutte le opzioni alternative sono state superate, sancendo il ritorno di Mancini in azzurro.
Il diretto interessato glissa
Ieri, ospite allo stadio Del Conero di Ancona in occasione di “Derby – la Giornata del Calcio Anconitano”, manifestazione dedicata allo sport e all’inclusione, Roberto Mancini ha preferito non sbilanciarsi sulle indiscrezioni. Infatti, alla domanda dei giornalisti su un eventuale ritorno alla guida degli Azzurri, l’ex commissario tecnico ha infatti risposto con una battuta che ha chiuso rapidamente l’argomento: “Io adesso devo andare a cena…”. Una frase che appare un indizio.
Le dimissioni
Lo scorso 13 agosto la FICG annunciò la separazione con questa nota stampa: “La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica di aver preso atto delle dimissioni di Roberto Mancini dalla carica di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, ricevute ieri nella tarda serata. Si conclude, quindi, una significativa pagina di storia degli Azzurri, iniziata nel maggio 2018 e conclusa con le Finali di Nations League 2023; in mezzo, la vittoria a Euro 2020, un trionfo conquistato da un gruppo nel quale tutti i singoli hanno saputo diventare squadra. Tenuto conto degli importanti e ravvicinati impegni per le qualificazioni a UEFA Euro 2024 (10 e 12 settembre con Nord Macedonia e Ucraina), la FIGC comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo CT della Nazionale”.
Due giorni dopo Mancini disse: “Mi sarei aspettato che Gravina provasse a trattenermi. Dopo 5 anni e mezzo poteva succedere, ci pensavo da mesi. Perché quando certe cose cambiano all’interno, vuol dire che si sta andando verso la fine. Non credo di aver mancato di rispetto: dispiace aver letto determinate frasi. Allenare l’Italia mi piaceva moltissimo e vado via ma non lascio certo la Nazionale in mezzo a una strada. Mi rimprovero solo di non aver comunicato la decisione una settimana prima“.
Ora non resta che attendere gli eventi in merito
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Avrei confermato Baldini , tecnico molto preparato che sa lavorare con i giovani come pochi , ha un solo difetto , dice quello che pensa e questo non è gradito ai vertici della Lega .
Ha detto quello che pensano tutti…..cioè la verità…bravo Baldini.
Non sarebbe mica tanto male come idea, il problema è che ogni tanto dà di matto.
Basta Mancini !!! È scappato dalla Nazionale attirato dall’ odore dei PetroDollari. Una Vigliac…a !!!!
Tanto siamo in Italia, Memoria corta e riconoscenza a chi non la merita, il risultato sarà : nuovo CT. Mancini.
Ma anche no! perchè non Ranieri?
Hai detto bene,carisma,personalità,esperienze varie in tutta Europa…..chi meglio di lui,affiancato da un allenatore giovane….
L’ennesimo tiro Mancino…..alla Nazionale Italiana.
Gli europei sono stati vinti con Vialli che agiva da vero mentore dietro le quinte , ha avuto un peso del 90% sul sucesso sportivo di quel gruppo….infatti senza….che rimanga Emi.rato.
(G)
Mancini invece si. Soprattutto ora senza Gravina
No Mancini anche no! Conte se vogliamo riguadagnare dignità e buon gioco.
FORZA MANCINI ! – BALDINI !